Esattamente un anno fa, nel dicembre 2019, la compagnia alberghiera Jumeirah Group acquisiva il Capri Palace di Anacapri, e, nel dicembre 2020, affida al suo general manager Ermanno Zanini la guida del lussuoso Burj Al Arab di Dubai, il 5 stelle a forma di vela, alto 280 metri, che svetta su un’isola artificiale e che è collegato alla terraferma con un ponte privato.
Il gruppo arabo membro di Dubai Holding si è affidato al manager che gestisce l’iconico hotel nell’isola azzurra dal 2002 e che ha acquisito l’anno scorso, con l’ingresso di Jumeirah, il ruolo di vicepresidente per il Sud Europa, per il rilancio dell’iconico hotel . Capripress riporta che il gruppo arabo intende riproporre nell’hotel di Dubai la stessa ricetta di successo messa in campo da Zanini nel Capri Palace, che è diventato un punto di riferimento dello star system e del turismo internazionale anche grazie alla qualità del suo ristorante, L’ Olivo, che ha conquistato due stelle Michelin.
il Burj Al Arab riaprirà mercoledì 16 dicembre e per le feste è previsto un massiccio afflusso di turisti da tutto il mondo. “Molti arriveranno con jet privati, altri con grandi yacht, che approderanno direttamente nell’ isolotto quasi interamente occupato dall’ hotel” fa sapere Zanini. Il manager, alla vigilia della stagione turistica 2021 tornerà a Capri.
Prima di dirigere il Capri Palace nel 2002, Zanini ha avuto ruoli direttivi presso il Four Seasons di New York e quello di Milano.





