Marriott International acquisisce il marchio lifestyle CitizenM, per 355 milioni di dollari (circa 312 milioni di euro), consolidando il segmento select-service, che comprende tipologie di hotel ‘basic’ ma di design con servizi aggiuntivi su richiesta. “Siamo entusiasti di aggiungere CitizenM come un’offerta unica e differenziata al nostro portafoglio di marchi select-service mentre continuiamo a rafforzare la presenza di Marriott in questo mercato in tutto il mondo”, ha spiegato Anthony Capuano, presidente e CEO di Marriott International.
Oggi CitizenM, fondato nel 2008, comprende 36 hotel attivi e 8.544 camere distribuite in più di 20 città tra Stati Uniti, Europa e Asia-Pacifico, incluse grandi città come New York, Londra, Parigi e Roma. Si affiancano attualmente in pipeline tre hotel in costruzione, per un totale di oltre 600 camere, la cui apertura è prevista entro la metà del 2026. Il marchio si rivolge a un gruppo demografico di viaggiatori che cerca sistemazioni guidate dalla tecnologia come il design intelligente della camera, spazi comuni interni ed esterni che presentano opere d’arte immersive e manufatti locali, salotti che servono come spazi di lavoro collaborativo, sale riunioni creative e opzioni di cibo e bevande grab-and-go.
Al termine dell’operazione, gli immobili degli hotel rimarranno di proprietà dell’attuale venditore, mentre Marriott acquisirà solo il marchio e la gestione in franchising. Si prevede che le commissioni da pagare a Marriott, per gli hotel già attivi e quelli ancora in costruzione, saranno di circa 30 milioni di dollari all’anno.
“Con la forza del motore di sviluppo di Marriott, guardiamo avanti con la prospettiva di molte proprietà CitizenM aggiuntive in nuove destinazioni in tutto il mondo”, ha dichiarato Lennert de Jong, CEO del brand. “Continueremo a possedere il nostro patrimonio immobiliare e a gestire tutti i nostri hotel. Questa relazione ci permetterà di lavorare insieme per massimizzare i rendimenti”.
Intanto il gruppo alberghiero americano ha chiuso due mesi fa il bilancio del 2024: i ricavi hanno raggiunto 25,1 miliardi di dollari, in crescita del 6% rispetto ai 23,7 miliardi dell’anno precedente, quando aveva realizzato il sorpasso sul 2019 e portato a casa un utile in crescita del 31% a tre miliardi di dollari.





