Dopo solo un anno, Marriott International termina l’accordo di licenza con Sonder, azienda americana che gestisce e affitta sulla sua piattaforma appartamenti/stanze premium e di design, che si trovano all’interno di building o in boutique hotel. La ragione, si legge in una nota del colosso alberghiero statunitense, sta nel “default di Sonder. Di conseguenze, le sue strutture non sono più disponibili per prenotazioni sui canali Marriott”.
Sonder era in difficoltà finanziarie, e, secondo quanto riporta Costar, ha ripetutamente presentato in ritardo i suoi report trimestrali sugli utili. L’ultima pubblicazione risale al 14 ottobre 2025, quando la società ha presentato i dati relativi al secondo trimestre 2025: un fatturato di 147,1 milioni di dollari, in calo dell’11%, e una perdita netta di 44,5 milioni di dollari, in calo del 236 per cento.
Marriott ha inoltre comunicato che ora prevede una crescita netta delle camere su base annua del 4,5% a causa della cessazione dell’accordo, in calo rispetto alla scorsa settimana, quando la società stimava una crescita netta annua delle camere vicina al 5 per cento.





