Dall’8 luglio al 24 agosto, al Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio, l’attualità nazionale e internazionale verrà affrontata ne ‘Gli Incontri del Principe’, un ciclo di appuntamenti curati e condotti da Stefano Zurlo, giornalista de Il Giornale. Il futuro del turismo, l’attuazione del Pnrr, la guerra in Ucraina: questi alcuni dei temi che saranno trattati quest’estate negli spazi storici dell’antico albergo della Versilia. Entrato da poco a far parte della collezione di The Leading Hotels of the World, il cinque stelle lusso ha infatti deciso di offrire agli ospiti estivi non solo un’esperienza turistica accattivante, ma tanti spunti di riflessione sul mondo di oggi e di domani.
“Anche per quest’anno continua il nostro racconto fatto di storia e di visioni – racconta il general manager del Grand Hotel Principe di Piemonte, Max Venturelli -: la rassegna ‘Gli Incontri del Principe’ giunge infatti alla sua quarta edizione, confermandosi come salotto culturale estivo della Versilia, oltre che punto di riferimento per il dibattito culturale e politico nazionale a più voci, grazie agli illustri ospiti che lo animeranno”. Tra gli importanti personaggi che saranno ospiti del lussuoso albergo ci saranno infatti il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro del Turismo Daniela Santanchè. E poi e il governatore dell’Emilia Romagna e presidente del Pd Stefano Bonaccini.
“Saranno confronti senza filtri, dialoghi aperti e diretti con i protagonisti della fase storica che stiamo vivendo – aggiunge Zurlo -. Importanti occasioni per parlare del presente e del futuro del Paese con chi lo governa, lo racconta e lo vive da imprenditore, artista e studioso”. Il tutto godendo dell’ospitalità di un albergo unico come il Grand Hotel Principe di Piemonte: la struttura nata nel 1922 e dall’inconfondibile architettura in stile Liberty, oggi unisce alla preziosità degli ambienti e alla ricercatezza degli arredi la modernità dei servizi, l’avventura gourmand di un ristorante due stelle Michelin – Il Piccolo Principe dello chef Giuseppe Mancino – e la sorprendente contemporaneità delle selezioni food & mixology.






