Fondata nel 1973 in provincia di Bergamo, Zambaiti Parati opera nei settori hotellerie, residenziale e retail, realizzando carte da parati e pannelli digitali su misura e personalizzabili. Grazie alla forte vocazione all’export e a una rete di showroom specializzati, collabora con studi di architettura e developer per progetti tailor-made anche nel real estate. Ha chiuso così il fatturato 2024 a circa 15 milioni di euro, ln aumento del +4% anno su anno.
In vista dell’anno 2025 e del Salone del Mobile in apertura nei prossimi giorni a Milano, Zambaiti Parati ha quindi presentato la nuova collezione Project – Chapter 2 che nasce da un’idea di Zambaiti CreativeLab, il centro di ricerca e sviluppo dell’azienda, e si distingue per un approccio innovativo che unisce estetica e consapevolezza ambientale. A dare forma a questa visione, cinque progettisti d’eccezione: la designer Chiara Caberlon, l’architetto Emanuele Svetti, il fotografo Massimo Gardone, l’artista Eleonora Sassoli e l’illustratore Jacopo Ascari.
“Questa nuova collezione – ha spiegato il CEO Davide Zambaiti – è un viaggio attraverso paesaggi evocativi e suggestioni faunistiche, tradotti in texture decorative di grande impatto. Le superfici si arricchiscono di dettagli grafici sofisticati, con trame che reinventano la flora e la fauna in chiave artistica e contemporanea. Il risultato è un prodotto versatile, sostenibile e capace di adattarsi a progetti d’interni di raffinata eleganza, rispondendo alle esigenze di ambienti moderni e dinamici come quelli dell’accoglienza e dell’hotellerie”.





