Ristrutturazione totale per l’iconico Four Seasons Hotel Milano. Un progetto complesso, a cui la proprietà già pensava da tempo e ha colto l’occasione di un periodo difficile come quello attuale per chiudere i battenti e iniziare i lavori. Così, a partire da gennaio 2021, l’hotel subirà un rinnovamento completo degli spazi: le aree comuni, il ristorante e il bar, le camere e le suite, e tutte le sale meeting saranno interessate dai lavori che si svolgeranno in differenti fasi suddivise per tutto l’arco del 2021, e verranno completati entro la fine dell’anno.
La multinazionale dell’hotellerie di lusso, con sede a Toronto, ha scelto per l’albergo simbolo della moda e del design l’architetto Patricia Urquiola, che ha il compito di ridare nuova linfa agli spazi. Urquiola, spagnola di origini ma con una forte influenza italiana, ha svolto i suoi studi presso il Politecnico di Milano sotto la guida del designer italiano Achille Castiglioni. Invece, per far rivivere il giardino interno, l’hotel si è rivolto all’architetto paesaggista e agronomo Flavio Pollano, intenditore di ‘verde verticale’, botanica e progettazione di giardini, che ha lavorato a progetti rinomati in tutto il mondo tra cui la componente paesaggistica del Padiglione Italia alla Dubai 2020 World Fair.
La prima fase di ristrutturazione riguarderà la nuova lobby e una lounge, il ristorante e il bar, tutti rinnovati, e in particolare questi ultimi avranno un’identità completamente nuova. L’executive chef Fabrizio Borraccino rimarrà al timone della brigata di cucina, e la sua offerta di menu sarà completamente rielaborata. Una volta completata questa fase, entro la primavera del 2021, Four Seasons Hotel Milano riaprirà le proprie porte, proseguendo i lavori di ristrutturazione che interesseranno le camere, le suite e le sale meeting. I lavori di rinnovamento continueranno per tutto l’anno, ma il loro svolgimento, in fasi diverse, farà sì che il soggiorno e l’esperienza degli ospiti non subisca alcuna interruzione.
“Abbiamo un’incredibile opportunità – afferma Andrea Obertello, direttrice di Four Seasons Hotel Milano – ovvero di poter reinventare quello che è già un hotel iconico, in una delle migliori posizioni del mondo, e renderlo il luogo più ammirato della città”. L’albergo infatti sorge in un ex convento del XV secolo e ha saputo imporsi nell’immaginario collettivo della città: inaugurato nel 1993, fu il primo hotel della catena internazionale Four Seasons ad essere aperto in Europa, e da allora ha goduto di una forte popolarità, anche per la sua posizione strategica nel cuore del quadrilatero della moda.





