Non solo abiti da sogno per matrimoni e occasioni speciali. Il fashion renting è un fenomeno che sta prendendo sempre più piede nella quotidianità, consentendo di risparmiare e al tempo stesso di compiere una scelta green. Oggi si prepara a rivoluzionare anche il guardaroba da viaggio. Con l’allentamento delle restrizioni anti-Covid e la ripresa degli spostamenti, potrebbe diventare proprio questa la prossima frontiera della sostenibilità.
Nasce in quest’ottica la partnership siglata dall’app di noleggio peer-to-peer By Rotation, che ha voluto addentrarsi nel settore dell’ospitalità insieme a Page Hotels per lanciare un servizio di abiti in affitto destinato agli ospiti del boutique hotel Page8, la sede del gruppo nel centro di Londra.
Una volta confermato il soggiorno in hotel, si possono prenotare in anticipo fino a 10 articoli in una sezione accessibile tramite l’e-mail di prenotazione oppure richiederli direttamente presso la reception dell’hotel, attendendo comodamente nella propria camera la consegna in 90 minuti.
“Crediamo che sarà un nuovo modo per pubblicizzare le vacanze: meno pianificazione, meno bagagli, meno acquisti impulsivi e affrettati. È buffo che i bar delle camere d’albergo siano sempre ben forniti, ma non i guardaroba, ed è quello che stiamo cambiando. Immaginate l’emozione di entrare in una nuova stanza e in un nuovo guardaroba”, ha commentato la fondatrice di By Rotation Eshita Kabra-Davies.
La proposta rivolta agli ospiti di Page8 include una selezione di etichette londinesi: da nomi storici tra cui Burberry e McQueen, passando per i brand contemporanei Rejina Pyo, Rixo, The Vampire’s Wife e Galvan, fino ai marchi indossati per le strade di Londra come Ganni, Jacquemus e Rotate.





