Il pasticciere Pierre Hermé invita alla scoperta di Parigi, il romanziere Jin Yucheng esplora le strade di Shanghai, mentre l’attore Daniel Brühl e l’artista Scarlett Baily rivelano i loro luoghi preferiti nelle rispettive città natali, Berlino e Città del Messico. Lo fanno nelle 15 City Guide che Louis Vuitton ha completamente rivisto e aggiornato con indirizzi e raccomandazioni per chi ama viaggiare. Pechino, Città del Capo, Londra, Los Angeles, Milano, New York, Praga, Roma, Sydney, Taipei e Tokyo sono le altre mete protagoniste delle nuove edizioni.
È da oltre vent’anni, infatti, che le guide proposte dalla maison del lusso accompagnano chi viaggia per piacere e per lavoro verso più di 30 destinazioni. Grazie a scrittori e personalità provenienti dai settori più disparati, ogni volume svela le meraviglie delle metropoli: dagli alberghi a 5 stelle ai boutique hotel, dai ristoranti gourmet ai bistrot di quartiere, dai negozi d’antiquariato agli hub di design, a musei e monumenti.
Questa stessa visione ispira anche le City Guide nella loro versione digitale. L’applicazione Louis Vuitton City Guide, disponibile per iPhone o iPad, offre l’intera selezione di città in tutto il mondo, con migliaia di indirizzi aggiornati regolarmente. Collaboratori speciali, luoghi segreti, tour a piedi, eventi culturali, consigli di giornalisti esperti, portfoli fotografici: lo spirito nomade del marchio ammiraglio di Lvmh è in continua evoluzione e si diffonde attraverso la Apple tv, che offre una gamma completa di programmi video correlati, ma anche tramite il Tambour horizon, il primo orologio digitale di Louis Vuitton.
Inoltre, la maison francese propone ancora una volta un box set in edizione limitata. Quindici destinazioni, disponibili in francese e inglese, sono riunite in un cofanetto in legno laccato, dipinto in cinque vivaci colori. Ma non è tutto. Per la prima volta, anche i sette volumi in lingua cinese sono racchiusi in un coffret nei colori della City Guide di Pechino.





