Falkensteiner Michaeler Tourism Group ha presentato il progetto del nuovo Falkensteiner Park Resort Lake Garda la nuova e trentaduesima struttura che aprirà a Salò, sulla sponda bresciana del Lago di Garda nel 2025. Questo innovativo progetto di ospitalità del gruppo alberghiero, che sorgerà sul sito di un’ex fabbrica di acque minerali posto a pochi passi dal lungolago del noto borgo turistico, prevede un investimento totale di 140 milioni di euro a dimostrazione degli ambiziosi piani di espansione dell’azienda in Italia. Oltre a Falkensteiner partecipano al progetto come co-investitori la famiglia bavarese Kerbel e il gruppo viennese Robert König, mentre alla società Cap Advisory di Milano è stato dato il ruolo di arranger e financial advisor di tutta l’operazione di financing.
“Stiamo lavorando per creare un prodotto premium – ha spiegato Otmar Michaeler, Ceo di Falkensteiner Michaeler Tourism Group – che non solo si inserirà perfettamente nell’area e aumenterà il valore aggiunto della zona, ma sarà anche una destinazione estremamente attraente per i nostri mercati principali che restano quelli di Italia, Germania, Svizzera e Austria”. La struttura sarà così composta da un hotel cinque stelle, che andrà a far parte della Premium Collection di Falkensteiner, ma anche da 170 appartamenti Premium Living, i cui proprietari di potranno godere di tutti i servizi lusso del resort. Importante anche l’impatto ambientale: tutte le diverse unità abitative, il cui concetto progettuale come pure il design degli interni sarà sviluppato dall’architetto Matteo Thun, saranno immerse in un parco botanico e progettato dal paesaggista Joao Nunes.
Nella parte alberghiera del Falkensteiner Park Resort Lake Garda troveranno posto 97 tra camere e suite, mentre tra i servizi a cinque stelle a disposizione degli ospiti non mancheranno quelli wellness, grazie alla presenza dell’Acquapura Spa, centro benessere che proporrà trattamenti focalizzati completamente sull’evasione dalla routine e sul benessere. “Abbiamo cercato a lungo una proprietà in grado di soddisfare i nostri standard di alta qualità e siamo molto felici di aver trovato il posto perfetto a Salò – ha aggiunto Erich Falkensteiner, chairman of supervisory board di Falkensteiner –. Proprio l’Italia peraltro è la destinazione nella quale il nostro business plan prevede i maggiori volumi di sviluppo, tanto è vero che già oggi abbiamo ben 8 delle 31 strutture che abbiamo sono lungo la Penisola”.





