Baird-Str Hotel Stock Index è balzato del 10,5% a dicembre scorso e a chiusura 2023 ha registrato una crescita del 38,5 per cento. L’indice azionario che comprende 20 delle più grandi società alberghiere quotate a Wall Street e che viene considerato dagli investitori alberghieri come un accurato barometro della performance finanziara del settore, ha mostrato come i titoli hanno sovraperformato i rispettivi benchmark.
Le ragioni di questa crescita vengono riportate da Hospitalitynet in un’intervista a Michael Bellisario, analista senior di ricerca alberghiera e direttore della società di servizi finanziari Baird: “Le prospettive di tassi di interesse più bassi hanno continuato a stimolare il sentiment degli investitori e i multipli di valutazione. Sia i marchi alberghieri che i Reit alberghieri (società che possiedono o finanziano immobili destinati alla locazione, ndr) sono cresciuti di oltre il 10% a dicembre. Nel corso dell’anno, il guadagno del 19% dei Reit alberghieri ha più che raddoppiato il rendimento dei titoli immobiliari in generale, mentre l’aumento del 44% dei marchi alberghieri ha quasi raddoppiato la performance dello S&P 500″. Quest’ultimo, che è il più importante indice azionario statunitense formato dalle 500 aziende americane a maggiore capitalizzazione, è avanzato nel 2023 del 24,2 per cento.
L’indice Baird/Str comprende, tra le altre, Apple Hospitality Reit, Choice Hotels International, DiamondRock Hospitality Company, Hilton Worldwide Holdings, Host Hotels & Resorts, Hyatt Hotels, InterContinental Hotels Group, Marriott International, Park Hotels & Resorts, Wyndham Hotels & Resorts e Xenia Hotels & Resorts .





