La spesa media a persona per una vacanza di mare, durante la stagione turistica estiva 2024, con format in club e villaggi per viaggi su misura acquistatI tramite i tour operator italiani si attesta a 3.600 euro. È quanto raccontano i dati registrati dall’Osservatorio Astoi – l’associazione di Confindustria che rappresenta la maggioranza delle aziende del tour operating italiano – per l’estate appena iniziata. Sono invece 2.400 gli euro di spesa media per l’acquisto di una vacanza a lungo raggio, 1.140 quelli per una vacanza di mare con format club e villaggi da catalogo e 920 euro per una prenotazione in una destinazione corto e medio raggio in format ‘no frills’.
In conseguenza a queste cifre, spiega ancora l’Osservatorio Astoi, nella stagione turistica estiva 2024 i ricavi dalle vendite di viaggi e vacanze degli associati crescono del 5% rispetto ai valori dello scorso anno. Anche i ‘volumi’ sono importanti: secondo il report infatti la durata media del viaggio si attesta sugli 8,5 giorni nel caso di soggiorni balneari e crociere, mentre è di 11 giorni per quanto riguarda vacanze in tour o seguendo circuiti esperienziali. Cresce il giro d’affari degli operatori italiani grazie a un flusso di prenotazioni che per l’estate 2024 ha vissuto tre fasi. Un elevato advance booking tra dicembre 2023 e fine febbraio 2024, cui è seguita una contrazione della domanda tra marzo e maggio, con infine una ripresa delle prenotazioni in giugno.
In particolare, aggiunge Astoi, il segmento famiglie si è mosso in anticipo. A fronte di un innegabile rialzo dei prezzi rispetto al periodo pre pandemia, gli aumenti dell’estate 2024 sono stati più contenuti rispetto all’anno scorso, rimanendo nell’ordine del +5% anno su anno; e i prezzi finali hanno seguito mediamente questi incrementi. La reazione a questa capacità di spesa leggermente ridotta si è tradotta indirizzando le scelte di questi viaggiatori verso destinazioni più accessibili, categorie alberghiere leggermente inferiori, riduzione della durata del soggiorno e destagionalizzazione; con un aumento delle prenotazioni a giugno e a settembre, quando i prezzi sono più competitivi.
Per quanto riguarda sempre l’advance booking, per l’estate 2024 si è confermata in costante incremento anche la quota di mercato del target alto-spendente che ha deciso di prenotare in anticipo: sono viaggiatori molto informati sulle destinazioni, che richiedono assistenza costante, itinerari ed esperienze inedite. “Emerge, complessivamente, un andamento positivo – spiega Pier Ezhaya, presidente di Astoi – contraddistinto da un significativo anticipo delle prenotazioni, concentrato tra dicembre e febbraio, momento che assicura più ampia scelta e prezzi più interessanti. I viaggiatori cercano sempre più flessibilità ed esperienze, segno che la domanda è in continua evoluzione, ma i tour operator si stanno adoperando per rispondere a tutte le nuove esigenze del mercato”.





