Grande struttura alberghiera e congressuale della Capitale, il Courtyard by Marriott Rome Central Park ha ottenuto la certificazione internazionale Green Key che attesta le policies di eccellenza per la sostenibilità ambientale nel settore dell’ospitalità turistica e dell’organizzazione di eventi. Grande la soddisfazione nel vedere riconosciuto il lavoro in chiave ambientale del Courtyard by Marriott Rome Central Park da parte degli esperti dell’eco-label internazionale che durante la loro visita di audit hanno potuto constatare l’attenzione allo smaltimento rifiuti, all’utilizzo di materiali e forniture a basso impatto ambientale, alla valorizzazione delle risorse e dei prodotti del territorio in una struttura che contiene un centro congressi con spazi fino a 700 delegati e 11 sale modulari.
“Viviamo in una comunità globale – spiega la general manager dell’albergo romano Antonella Ferro -, la cui sopravvivenza dipenderà dalle azioni intraprese oggi. Nel mondo alberghiero e degli eventi, è iniziato finalmente un grande processo green, con iniziative concrete a favore dell’ambiente e a sostegno delle comunità locali. Un impegno che non va contro il business, anzi: oggi infatti l’80% dei planner internazionali Mice considera la sostenibilità nell’organizzazione dei propri eventi. E la presenza di una certificazione in tal senso è diventata oggi un importante driver di scelta della struttura alberghiera e congressuale anche per le aziende, che per i loro eventi sono disponibili a spendere fino al 20% in più per viaggi di lavoro in strutture che investono su tali tematiche“.
“Abbiamo fatto nostri i criteri dell’Agenda Onu 2030 per la crescita all’insegna dello sviluppo sostenibile – aggiunge Antonio De Santis, direttore operations dell’hotel e coordinatore del progetto – che sono raggruppati in cinque principi fondamentali ovvero ‘people, planet, prosperity, peace, partnership’. Per ognuno di questi principi base, abbiamo creato obiettivi a breve, medio e lungo termine sotto la direzione e guida della compagnia Marriott. Abbiamo poi formato un ‘Green Team’ interno con risorse giovani che ci accompagneranno nel percorso di crescita, monitorando costantemente gli standard di sostenibilità all’ interno dei reparti”.





