L’andamento del settore alberghiero nel mondo mostra differenti risultati in base alle aree prese in considerazione, secondo l’analisi del centro ricerche Hotstats, che ha monitorato 12.500 hotel a livello internazionale. Lo studio dimostra che nel terzo trimestre 2024 solo l’Europa è in crescita, sia a livello di revenue (Trevpar) con +8,3%, sia per quanto riguarda la redditività (Goppar) a +14,2%, mentre calano i profitti in tutte le altre aree del mondo. Crescono solo i redditi in Usa, a +2,4% a fronte di un calo degli utili del 2,8%, e nel Middle East, a +0,9% con una riduzione dei profitti del 4,8 per cento. L’Apac invece mostra segni negativi in entrambi gli indici economici.
Dati che potrebbero essere influenzati dai conflitti geopolitici in corso, nonché dall’inflazione molto alta in alcune aree del Medio Oriente, come Turchia ed Egitto. Viceversa in Europa, alcuni eventi come le Olimpiadi a Parigi avrebbero portato nuova linfa al settore alberghiero.
Lo ha raccontato il CEO di Hotstats Michael Grove durante la scorsa edizione di Ithic organizzata da Teamwork Hospitality: “La redditività maggiore in Europa si verifica nella formula extended stay, seguita dai beach resorts. Considerando i tre mesi estivi, l’Italia ha performato bene con indici in crescita, al contrario della Spagna, i cui redditi sono saliti ma i profitti hanno arretrato. Tornando all’Italia, nei primi nove mesi dell’anno Roma ha avuto un calo del 5% dei redditi e dell’8,6% dei profitti, mentre Milano ha messo a segno revenue a +1,1% e profitti in calo dell’1 per cento. Milano cresce soprattutto per il comparto del lusso, che è molto performante”.
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