Chiuso il 2023 con un fatturato in crescita a 47 milioni di euro, il gruppo alberghiero Dei Cavalieri Collection spinge sull’acceleratore per ampliare il suo raggio d’azione sulle mete italiane più importanti. Insieme alle due storiche strutture milanesi – The Square Hotel e Hotel dei Cavalieri Milano Duomo – e al quattro stelle di Caserta La Reggia, punta forte sul Monnalisa Firenze: grazie a un investimento che arriverà a circa 12 milioni di euro alla fine dei lavori, l’albergo che oggi è ancora in fase di ristrutturazione, riaprirà a metà del 2025 come nuovo cinque stelle del capoluogo toscano.
“Acquisito già nel 2017 e rimasto aperto nella sua ‘vecchia’ versione fino allo scorso mese di aprile – racconta Gabriele Bini, chief development officer del gruppo -, oggi è in fase di completo restyling. Un lavoro puntuale e preciso che ha anche la supervisione della Sovraintendenza delle Belle Arti: l’albergo infatti si trova negli spazi dell’antica dimora rinascimentale di Palazzo Marzichi Lenzi, nel pieno centro storico di Firenze, a due passi dal Duomo. Parliamo di un intervento davvero importante, e non solo per l’investimento, che mira a far diventare la struttura leader in città nel segmento dell’affordable luxury. Che poi sarà quello di riferimento anche per gli sviluppi futuri della nostra collezione che oggi invece comprende solo strutture a quattro stelle”.
Il progetto infatti prevede una grande parte di recupero architettonico e di restauro conservativo dell’antico edificio trecentesco che è stata assegnata allo Studio Gallucci Gori di Firenze. “Nei nostri intenti – aggiunge Edoardo Bernardelli, amministratore delegato Dei Cavalieri Collection e rappresentante della terza generazione della famiglia che ha fondato il gruppo alberghiero – il Monnalisa dovrà diventare un boutique hotel di grande fascino, un vero e proprio relais urbano. Sia perché è ricco di storia e di opere d’arte di grande pregio e valore, sia perché al suo interno comprende un meraviglioso giardino interno di mille metri quadrati che è un vero unicum per tutto il centro storico di Firenze”.
A seguire la riapertura del Monnalisa il prossimo anno, il gruppo ha poi in pipeline diversi nuovi progetti sia per ampliare il proprio ventaglio di proposte sia per alzare il livello della accoglienza verso un lusso tranquillo e ‘guest oriented’. “Lavoriamo in questo senso già anche nell’albergo di Caserta di cui abbiamo proprio quest’anno acquisito le mura dal fondo Castello Sgr e dove avevamo investito negli scorsi anni per la creazione del ristorante ‘La Bouganville’. Un lavoro quello in Campania che ci sta premiando, chiuderemo infatti il fatturato 2024 dell’hotel sopra i due milioni di euro in crescita sul 2023, e che vogliamo per il futuro replicare in quelle che saranno le new entry nella collezione”.





