Presente in Italia oggi con oltre 50 alberghi di diversa categoria e sei brand, Minor Hotels archivia il primo semestre 2024 in crescita e vuole continuare a migliorare nella Penisola sia come offerta sia come revenue. “Durante la prima metà di quest’anno – spiega a Pambianco Hotellerie la chief assets and development officer del gruppo Laia Lahoz -, in Italia, i ricavi sono aumentati del +4%, con Venezia e le città secondarie che hanno superato per giro d’affari le città principali, Milano e Roma. In queste ultime infatti la crescita è stata moderata, ma si confrontano con le straordinarie performance del 2023. L’aspettativa è comunque quella di chiudere quest’anno con risultati al di sopra del precedente, grazie alle buone performance dei prezzi medi e ai lievi aumenti dell’occupazione che finora abbiamo registrato in tutte le destinazioni”.
Oggi l’Italia è il secondo mercato più forte del gruppo, dopo la Spagna, e Minor lavora per un piano di sviluppo che possa aumentare ancora questo posizionamento lungo la Penisola. “Per continuare a crescere abbiamo già in pipeline per i prossimi anni di lanciare nuove strutture a brand Tivoli e Nh Collection. Inoltre aumenteremo la presenza del brand Nhow, che oggi è solo a Milano, con l’apertura del Nhow Rome. Il piano è quello di replicare il successo ottenuto con i brand Anantara e Tivoli (a Roma, Amalfi e Trieste) in altre destinazioni, come ad esempio Milano, Taormina, Puglia, Lago di Como, Toscana, Forte dei Marmi e Sardegna. Oltre a queste mete, pensiamo ci siano città come Napoli, Modena o Firenze, nelle quali i nostri brand upscale e upper-upscale Nh, Nh Collection e Nhow abbiano opportunità di crescere”.
Per il futuro quindi il focus sul mercato italiano sarà concentrato in particolare nei segmenti upscale e luxury, anche se tutta la destinazione Italia resta appetibile per Minor. “È vero – aggiunge Lahoz – che i segmenti più di alta gamma sono una priorità per noi in termini di crescita, specialmente con i nostri brand Anantara e Tivoli. Ma saremo felici di crescere anche in altri segmenti nel caso in cui trovassimo progetti in grado sia di adattarsi ai nostri brand che di farci affacciare su una delle aree geografiche dove non siamo ancora presenti”. Il gruppo, che oggi ha in portfolio di più di 550 hotel, ha infatti l’obiettivo di aggiungere almeno 200 strutture nei prossimi tre anni. Anche in Italia, dove tra 2023 e 2024 i brand Tivoli e Avani hanno avuto le aperture rispettivamente di Tivoli Portopiccolo Sistiana Wellness Resort e Tivoli Palazzo Gaddi Firenze Hotel, nonché di Avani Palazzo Moscova Milan Hotel e Avani Rio Novo Venice Hotel.





