Numeri in crescita per Garden Toscana Resort, in provincia di Livorno, che chiude quest’anno con oltre 140mila presenze e un fatturato di 16,5 milioni di euro. Il 4 stelle, che fa capo a Garden Group, sta sviluppando i segmenti family e sport, progettando nel medio periodo la rivisitazione di alcuni spazi indoor e outdoor per rendere ancora più unico lo ‘stay’ nel resort. Grande attenzione è posta anche al segmento corporate che continua a crescere in termini di fatturato e reputation. Lo comunicano a Pambianco Hotellerie Davide e Luca Ravazzani, membri del board e rispettivamente responsabili della aree marketing-commerciale e legal: “Il fatturato del Mice ha accelerato quest’anno, passando da 3,6 milioni di euro del 2023 a 4,1 milioni, con prospettive ulteriori di crescita in base alle richieste pervenute per eventi nel 2025. Il peso dei ricavi Mice è ormai un quarto rispetto al fatturato totale annuo, e questo dato evidenzia come sia sempre più importante il segmento eventi nel nostro gruppo, considerando che fino al 2018 il reparto Mice non era stato ancora creato”.
Il business degli eventi aiuta anche a riempire le basse stagioni. come raccontano i due manager: “Per Garden Toscana Resort, l’obiettivo è di ampliare ulteriormente la stagionalità rispetto all’attuale periodo che va da inizio aprile a fine ottobre, fino ad arrivare tra qualche anno a rimanere aperti per 365 giorni con gran parte delle camere e dei servizi attivi”. Davide e Luca Ravazzani sottolineano che il mercato Mice è in crescita, dopo gli anni del Covid che hanno segnato un periodo di mantenimento delle numeriche: “Le richieste spaziano dagli eventi sportivi legati in prevalenza al tennis, sport che da sempre è un fiore all’occhiello del nostro resort visto i 12 campi in terra rossa, alla formazione artistica presso il nostro teatro coperto da 800 posti, fino a eventi corporate che sfruttano non solo le sale congressi indoor ma anche le aree outdoor del resort che meglio accolgono le preferenze del committente dell’evento specifico: pineta, lecceto, spiaggia, piscina centrale”.
Del resto, il rincaro dei prezzi non ha riportato grandi cambiamenti nei soggiorni business, mentre una conseguenza c’è stata nel mondo leisure, ovvero una contrazione delle spesa media dei servizi aggiuntivi durante il soggiorno.
Riguardo al gruppo, che comprende anche l’aparthotel Nevesole Folgarida e Residenza dei Cavalleggeri, la stima di chiusura anno è di 21,5 milioni di euro. I due membri del board raccontano che il tasso di occupazione delle strutture si mantiene sugli standard delle ultime stagioni, con un picco del 93% del Garden Toscana Resort. “Per quanto riguarda il 2025, vista la spinta inflattiva che contraddistingue l’attuale periodo, contiamo di avere un Adr che possa aumentare non più del 5 per cento”.
Presto ci sarà anche una novità al vertice del gruppo: Luca Tonelli, che è stato general manager dal 2019 al 2024, diventa senior advisor indipendente a supporto del gruppo nel business development e nella ricerca. Si attende quindi l’annuncio della nuova figura che coprirà la carica di general manager di Garden Group.





