Il turismo sportivo italiano ha segnato nel 2023 un vero exploit: partendo dalle spese dei visitatori per seguire un evento di sport che hanno raggiunto lo scorso anno quasi 12 miliardi di euro, in crescita del 65% dal 2022. E, ovviamente, anche le presenze sono aumentate, anno su anno, del 38%: entrambe le voci sono state trainate dalla crescita della quota di ‘italiani non residenti sul luogo dell’evento’ (passati da 6 a quasi 15 milioni), mentre interessante è stata anche la presenza di appassionati arrivati dall’estero (passati da poco più di 3 a 4 milioni) grazie alla ripresa della circolazione in epoca post-Covid. Sono questi i dati raccontati dal terzo ‘Osservatorio sullo sport system italiano’ realizzato da Banca Ifis.
La crescita del giro d’affari, aggiungono gli analisti dell’istituto di credito, è dovuta per il 60% all’incremento di presenze dei turisti sportivi, per un altro 40% ai maggiori costi sostenuti per la vacanza, questi ultimi dovuti in parte anche all’inflazione. I big spender del turismo sportivo sono stati gli italiani non residenti sul luogo dell’evento che hanno speso quasi 8 miliardi di euro nel 2023 (più del doppio dei soldi spesi nel 2022), mentre gli stranieri hanno speso 2,5 miliardi (+25% sull’anno precedente). È salito infine anche il valore della spesa pro capite per turista per evento, che è passata dai 258 euro del 2022 ai 308 del 2023 (+19%): a influenzare questa voce sono stati gli aumenti sulle spese per alloggio (+30%), ristorazione (+54%) e trasporti (+64%). La voce shopping invece è cresciuta ‘solo’ del 35% anno su anno.
Nel report poi si scopre anche come proprio il settore sportivo nazionale, sempre lo scorso anno, ha prodotto nel suo complesso (società sportive, produttori di attrezzature e gestori di impianti) 119,6 miliardi di ricavi, un dato in crescita del +17% rispetto ai 102 miliardi di euro dell’anno precedente. A spingere questa crescita dei ricavi è stata appunto soprattutto l’espansione del turismo sportivo: ben un italiano su due infatti ha dichiarato di aver seguito dal vivo un evento sportivo nel corso del 2023 e poi anche nel 2024. Secondo gli analisti di Banca Ifis in particolare a ispirare i viaggi legati allo sport è stato soprattutto il calcio, che resta l’attività sportiva più seguita nel Paese, seguita poi da ciclismo e dagli sporto motoristici.
Questa crescita dei ricavi nel comparto sport – dice Banca Ifis – ha avuto ricadute positive a livello occupazionale, come confermato dall’aumento della forza lavoro del sistema: gli impiegati del settore sono saliti di oltre 2mila unità, passando dai 405mila del 2022 ai 407mila del 2023. Una spinta sistemica che ha fatto salire infine anche il ‘moltiplicatore’ degli investimenti nello sport system, il quale mostra un aumento da 20,6x a 23,5x, evidenziando il ruolo crescente del comparto come strumento di creazione di valore per l’economia e la società. In particolare, nel 2023 infatti questo moltiplicatore degli investimenti ha evidenziato che a 1 milione di euro di investimenti pubblici sono corrisposti 8 milioni di euro di investimenti privati e quasi 24 milioni di euro di ricavi (+ 3 milioni sul 2022).





