La travel tech Hbx Group si appresta a presentare un’offerta pubblica iniziale sulle Borse di Madrid, Barcellona, Bilbao e Valencia, che mira ad accelerare la strategia di crescita del gruppo e a rafforzarne la posizione finanziaria.
Il markeplace b2b, che collega gli hotel ai distributori (tour operator, consulenti di viaggio, marketplace online, compagnie aeree e programmi fedeltà) in 170 Paesi, ha pensato a un’offerta primaria di azioni di nuova emissione con l’obiettivo di raccogliere capitale fino a 725 milioni di euro, nonché a un’offerta secondaria di azioni esistenti da parte di Canada Pension Plan Investment Board, veicoli controllati da fondi gestiti da Cinven, ed Eqt.
Hbx Group stima che il settore dei viaggi e del turismo valga circa il 10% del Pil globale e “che crescerà due volte più velocemente del Pil globale dal 2023 al 2027, poiché i viaggi rimangono l’area di spesa prioritaria per il tempo libero per i consumatori finali, secondo fonti del settore. Si prevede che il mercato dell’alloggio per i distributori intermediari e il mercato delle vendite dirette cresceranno di circa il 6% all’anno. Insieme, questi segmenti del mercato valgono circa 500 miliardi di euro. Anche i viaggi e il turismo sono un settore altamente frammentato con oltre 400mila distributori e 500mila hotel”.
Il gruppo spagnolo (ex Hotelbeds) ha chiuso il 2024 con un fatturato di 693 milioni di euro e un ebitda margin adjusted del 57 per cento. L’outlook per il 2025 vede i ricavi in una forchetta tra 750 e 790 milioni e un graduale aumento del margine ebitda rettificato fino al 60 per cento.





