Il comprensorio montano di Pila, in Valle d’Aosta, archivia una prima parte di stagione invernale brillante, registrando numeri significativi sia in termini di presenze turistiche che di accessi agli impianti soprattutto nel periodo delle festività a cavallo dell’anno.
Dati alla mano, la Pila Spa segnala infatti un aumento del 7% nei primi ingressi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, per un totale di circa 150mila accessi dall’apertura della stagione al 6 gennaio e un fatturato di circa 6 milioni di euro nel primo mese dall’apertura (6 dicembre).
“La stagione è partita e sta proseguendo con il piede giusto e siamo fiduciosi che questa tendenza positiva continuerà nei prossimi mesi”, dichiara Aimé Pernettaz, direttore del Consorzio Espace de Pila. Gli albergatori hanno infatti riscontrato un incremento delle prenotazioni rispetto agli anni precedenti, favorito dalla nevicata precoce di inizio dicembre e dalla presenza di numerosi ponti festivi che hanno spinto gli italiani a trascorrere le vacanze sulla neve. “Questo risultato sottolinea il successo delle strategie messe in atto per valorizzare l’offerta turistica e le eccellenti condizioni delle piste”, si legge nella nota del Consorzio.
A contribuire alla crescita è stata anche una maggiore affluenza di turisti stranieri, con un incremento particolarmente significativo di visitatori provenienti dal Regno Unito. “Questo dato conferma l’attrattività internazionale della località – conclude Pernettaz – che consolida la sua posizione tra le mete preferite per le vacanze invernali. Pila si conferma una destinazione ideale per famiglie, sportivi e amanti della montagna, con servizi e infrastrutture all’altezza”.
Il fascino dell’area alpina è senza dubbio potente e presto sarà valorizzato ulteriormente con la nuova telecabina che collegherà Pila e Aosta alla Platta de Grévon con un dislivello di mille metri, con arrivo alla Stella del Couis. Il rifugio e stazione terminale della funivia, i cui lavori sono in corso, diventerà sicuramente un landmark importante nel paesaggio alpino.






