In Italia nel 2024 il comparto dell’ospitalità (alberghiero ed extralberghiero) ha raggiunto i 37,8 miliardi di euro di giro d’affari, con un incremento del 5% rispetto all’anno precedente. E per la prima volta anche la componente e-commerce ha fatto segnare lo stesso tasso di crescita dell’intero settore, raggiungendo i 21,2 miliardi di euro. Sono i risultati emersi dalla ricerca dell’Osservatorio Travel Innovation del Politecnico di Milano e presentata durante il convegno Travel Innovation Day 2025.
Se, spiega lo studio, l’elevata inflazione ha inciso sul potere d’acquisto degli italiani, determinando un calo dei flussi domestici rispetto all’anno precedente, a trainare la crescita, insieme all’aumento dei prezzi, è stata dunque la domanda internazionale. Altro segno di discontinuità rispetto al passato è stato poi il valore delle vendite online che, dopo un decennio di crescita double digit (al netto della caduta pandemica), si muove al ritmo del canale offline. È il segno – dice lo studio – del possibile raggiungimento di una maturità dell’e-commerce, il quale dal 2019 al 2024 ha comunque aumentato la propria incidenza di un +15%.
L’Osservatorio Travel Innovation del Politecnico di Milano ha quindi analizzato il mercato dei trasporti: comparto che nel 2024 ha registrato un +10% di giro d’affari, principalmente dovuto all’aumento del volume di passeggeri, in particolare nel segmento aereo, per un totale di 26,3 miliardi di euro. A differenza di quanto avvenuto nell’ospitalità però, l’e-commerce nel comparto dei trasporti ha avuto una percentuale di espansione superiore a quella del mercato tradizionale (+12% pari a un totale di 18,4 miliardi di euro), indicando una crescente preferenza degli utenti per gli acquisti online, con una particolare inclinazione verso i canali diretti (85% del totale delle transazioni online).
Inoltre, Il raggiungimento di 22 miliardi di euro di spesa nel corporate travel per il 2024 testimonia “la piena ripresa del mercato italiano, ma la contemporanea riduzione della spesa media per viaggio segnala un cambiamento significativo nelle dinamiche del settore”.





