L’Italia detiene un primato in Europa nel campo delle crociere, anzi più primati. Risulta essere il primo Paese per passeggeri movimentati, cioè che si sono imbarcati o sono sbarcati in un porto italiano o che hanno fatto scalo in transito, con una previsione quest’anno di 15,3 milioni, in crescita del 6,9% sul 2024.
Sono i dati forniti dal report di Risposte Turismo, che certifica anche altri primati della Penisola. Il Belpaese spicca infatti nella cantieristica, con una quota del 40,5% sul totale navi realizzate in Europa nel periodo tra il 2022 e il 2028. Inoltre l’Italia genera con le crociere un impatto economico pari a 15,6 miliardi di euro e 6,6 miliardi di contributo al Pil, i dati più alti del Vecchio Continente. Infine, è in testa per numero di occupati nel settore, con oltre 93mila persone, ovvero il 25% sul totale in Europa.
La top ten dei porti con maggiore traffico crocieristico è dominata da Barcellona (3,6 milioni di passeggeri e 791 toccate nave) ma l’Italia è ampiamente rappresentata con Civitavecchia al secondo posto (3,45 milioni e 841 toccate), Napoli al quinto (1,73 milioni e 466 toccate), Genova al settimo (1,53 milioni e 304 toccate), Palermo al decimo (969mila e 227). Se si procede nella classifica, si trovano Livorno al 12esimo (864mila e 356 toccate), Savona al 15esimo (755mila e 136 toccate), La Spezia al 16esimo (629mila e 160 toccate), Messina al 17esimo (617mila e 227 toccate) e Cagliari al 20esimo (573mila e 178 toccate) a pari merito con Venezia (540mila e 240 toccate).
La Liguria è la seconda regione in Italia per traffico crocieristico, con circa tre milioni di passeggeri (15% del totale). Oltre la metà (55%) dei passeggeri che hanno visitato la Liguria con le crociere sono poi ritornati, generando un flusso addizionale di circa 1,1 milioni di turisti per la regione.





