Hyatt sale al 100% del gruppo Playa Hotels & Resorts, proprietario di resort all-inclusive in Messico, Repubblica Dominicana e Giamaica, per un valore totale di circa 2,6 miliardi di dollari (2,5 miliardi di euro). Fino ad ora, il gruppo alberghiero statunitense era proprietario effettivo del 9,4% delle azioni di Playa e con questa operazione andrà ad inglobare anche i suoi 900 milioni di dollari di debito.
Al momento della chiusura dell’acquisizione, prevista entro la fine dell’anno, Hyatt prevede di finanziarla con nuovo debito e di rimborsare oltre l’80% del nuovo finanziamento con i proventi delle vendite di asset. La società statunitense, infatti, intende successivamente cedere ad acquirenti terzi le proprietà di Playa, ottenendo almeno 2 miliardi di dollari dalla vendita di asset entro la fine del 2027 e si aspetta che gli utili derivanti dal modello asset-light superino il 90% su base pro forma nel 2027.
Nello specifico, l’acquisizione offre l’opportunità di garantire accordi di gestione a lungo termine per le proprietà di lusso all-inclusive a marchio Hyatt Ziva e Hyatt Zilara, “un percorso iniziato nel 2013 con un investimento in Playa Hotels & Resorts”, ha dichiarato Mark Hoplamazian, presidente e AD di Hyatt. “Questa transazione ci consente di ampliare il nostro portafoglio e di fornire un valore maggiore a tutti i nostri stakeholder attraverso una piattaforma di gestione espansa per i resort all-inclusive”.
Questa operazione rappresenta un passo in avanti nel percorso di crescita per il portafoglio all-inclusive di Hyatt, dopo l’acquisizione di Apple Leisure Group nel 2021 e il completamento, nel 2024, di una joint venture strategica al 50 e 50 con Grupo Piñero, che ha aggiunto il portafoglio Bahia Principe Hotels & Resorts alla Hyatt’s Inclusive Collection, che attualmente comprende circa 55mila camere in America Latina, Caraibi ed Europa.





