Castello Sgr crea una nuova società di investimento dedicata all’ospitalità: Hospitality Italian Infrastructure Platform (Hiip), di cui sarà general partner e gestore. Questa piattaforma punta ad effettuare investimenti complessivi per 500 milioni di euro nei prossimi 36 mesi nell’ambito hotellerie italiano.
L’obiettivo della nuova società, a capitale fisso immobiliare di tipo chiuso, è di creare uno strumento che investa in una decina di località ad “alto potenziale turistico” nel nostro Paese, dove acquisire asset da rilanciare attraverso altrettanti fondi dedicati dall’orizzonte temporale di quattro o cinque anni, con una strategia value added e un fine di rendimento a doppia cifra. Fra le destinazioni in target per l’acquisto degli immobili spiccano città d’arte, località di mare in Puglia, Sardegna e Sicilia, e mete montane in Val d’Aosta, nelle Dolomiti e sui laghi del nord Italia.
Hiip attuerà principalmente una strategia di “riposizionamento degli asset acquisiti verso la fascia alta, attraverso una profonda attività di refurbishment e di ammodernamento delle strutture”. Inoltre, la piattaforma porterà avanti iniziative di rebranding in collaborazione con grandi catene alberghiere di livello internazionale dedicate alla clientela alto spendente, “supportandone la penetrazione nel nostro Paese”.
Le prime operazioni in via di finalizzazione riguardano asset immobiliari situati in destinazioni leisure di fascia alta nel nord Italia, nello specifico in una località sciistica dell’arco alpino e in Sardegna. Gli asset verranno ristrutturati e rebrandizzati nell’ottica “di un nuovo posizionamento per una fascia di clientela alto spendente”.
“Quello dell’hospitality è uno dei settori primari del mercato immobiliare in Italia, al cui Pil contribuisce per oltre il 10%”, ha dichiarato Giampiero Schiavo, AD e direttore generale di Castello Sgr. “Per il nostro Paese si tratta di un’infrastruttura strategica, che nel 2024 è stata in grado di attirare, si stima, 2,1 miliardi di euro di investimenti”.
Tuttavia, in Italia il business alberghiero “è ancora molto incentrato sulla proprietà e la gestione familiare, tante strutture sono ormai obsolete e i servizi offerti non rispecchiano gli standard internazionali. Per rispondere a questa esigenza abbiamo creato la piattaforma Hiip, attraverso la quale lavoreremo per ammodernare il patrimonio alberghiero domestico, consentendogli di esprimere le sue potenzialità e attirando così sempre più turisti alto spendenti, con benefici a cascata sui territori”.





