La delegazione italiana di Relais & Châteaux, la terza a livello mondiale, sta acquisendo un ruolo sempre più incisivo nell’associazione, con l’obiettivo di “creare policy che possano diventare un benchmark a livello internazionale”. È quanto ha comunicato il presidente della delegazione italiana Danilo Guerrini, nonché GM di Borgo San Felice Resort, durante un incontro con la stampa presso uno dei ristoranti associati, Il Luogo di Aimo e Nadia a Milano.
In cifre, Relais & Châteaux conta in Italia 51 dimore, di cui 43 hotel e otto ristoranti senza camere. Le stelle Michelin sono 37, le stelle verdi sono state assegnate a sette ristoranti, mentre le dimore comprendono anche 22 ville, 14 Spa e 69 sale meeting.
La specificità di Relais & Châteaux, come ha sottolineato Elisabeth Debiasi, global member service director dell’associazione, “è quella di essere una realtà no profit, che ha un forte focus non solo sull’ospitalità ma anche sul food&beverage. La mission è quella di preservare le tradizioni culinarie e dell’ospitalità di ogni Paese”.
L’associazione ha recentemente esordito in Basilicata, con l’ingresso del Vetera Matera, albergo che aprirà il 15 marzo 2025 nel centro storico di Matera. E inoltre ha stretto una partnership con l’Unesco, che mira a preservare il patrimonio culturale e naturale globale. I primi progetti pilota saranno avviati nel 2025 e coinvolgeranno strutture situate vicino a riserve della biosfera. L’associazione implementerà nuovi criteri di sostenibilità per le sue 580 dimore in 65 Paesi, supportati da un team di esperti e da una commissione dedicata.






