Società di private equity con sede a Zug, in Svizzera, e specializzata in investimenti nel settore dell’ospitalità orientati alla tecnologia, Limestone Capital ha svelato un recente ‘doppio colpo’. Già titolare del gruppo di gestione alberghiera Aethos Hotels & Clubs, specializzato in soluzioni di hospitality high tech e presente in Italia con quattro strutture, ha messo a segno l’acquisizione sia del cinque stelle Nobu Hotel London Shoreditch, che della maggioranza di Loisium Wine & Spa Hotels, catena alberghiera nota per i ‘wine retreatments’ dislocati nelle più belle regioni vinicole d’Europa.
In relazione a questa seconda acquisizione, Limestone Capital ha dichiarato l’impegno di investire oltre 100 milioni di euro nei prossimi dodici mesi per aprire quattro nuovi hotel Loisium tra Francia e Italia. Proprio lungo la Penisola, il private equity possiede già quattro strutture a marchio Aethos Hotels & Clubs: si tratta dell’ultimo arrivato Aethos Sardinia, che si è andato, la scorsa estate, ad aggiungersi a Aethos Saragano (in Umbria), Aethos Milano e Aethos Monterosa. Il brand austriaco Loisium invece attualmente possiede tre strutture, una in Francia e due in Austria.
“Queste acquisizioni – ha spiegato Jeff Coe, co-fondatore e general partner di Limestone Capital rappresenta un’opportunità interessante: il nostro obiettivo rimane l’acquisizione di asset immobiliari di prima qualità per migliorarne le prestazioni e il valore a lungo termine”. “Aggiungere in particolare il Nobu Hotel London Shoreditch al nostro portafoglio – ha fatto eco Benjamin Habbel, co-fondatore e CEO di Limestone Capital – sottolinea la nostra fiducia nella resilienza del mercato alberghiero di Londra e supporta la nostra strategia di acquisizione di asset ben posizionati con un forte potenziale di valore aggiunto”.





