Storico immobile a un passo dal Duomo e dalla Galleria Vittorio Emanuele, attualmente occupato da uffici comunali, il palazzo di Galleria Ciro Fontana era stato messo in bando dal Comune di Milano lo scorso ottobre per poter essere trasformato in un albergo a 5 stelle, grazie a una concessione da 36 anni con base d’asta del canone di affitto prevista a 1,15 milioni all’anno. L’assegnazione è quindi andata in scena lo scorso 27 febbraio e ad aggiudicarsela è stata la compagnia alberghiera italiana Sina Hotels.
Così, il gruppo appartenente a Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, ha vinto il bando del demanio avendo presentato un progetto che prevede la ristrutturazione per l’ampliamento del vicino albergo Sina The Gray di via San Raffaele 6, boutique-hotel di lusso posizionato nei pressi della Galleria. Secondo il bando Sina Hotels verserà al Comune, in cambio della concessione per 36 anni, circa 43 milioni di euro in totale, visto il canone di offerta di 1,2 milioni di euro all’anno. Proposta che ha superato quella presentata da Aries Group.
Dal punto di vista immobiliare il bando riguarda una superficie di oltre 2mila metri quadrati disposta su 10 piani, fra il terzo piano interrato e il sesto fuori terra, con ingresso da Galleria Ciro Fontana e affaccio verso la Galleria Vittorio Emanuele. Nell’edificio comunale, grazie a un investimento che secondo il bando dovrebbe essere di circa sei milioni di euro, sarà quindi realizzato l’ampliamento dell’hotel attiguo Sina The Gray: previsti una trentina di nuove camere e suite, spazi comuni, ristorante e area wellness. Essendo l’edificio vincolato, ogni intervento dovrà però essere sottoposto al parere della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana.





