Un anno in crescita del 12,5% quello che attende Th Group, che prevede di archiviare il 2025 con un fatturato di 240 milioni di euro. Lo riferisce a Pambianco Hotellerie il nuovo amministratore delegato Alberto Peroglio, che aggiunge anche la previsione di un aumento della marginalità: “Abbiamo pianificato per il 2025 dei one off che ci permettono di chiudere alcune situazioni del passato”.
Il gruppo alberghiero italiano, che ha tra i suoi azionisti Solfin di Graziano Debellini, Cdp Equity e Isa, ha infatti registrato una redditività molto contenuta nel 2024, con un ebitda di 11,2 milioni di euro su un fatturato di 214 milioni, ovvero un ebitda margin attorno al 5 per cento.
Peroglio ha comunque comunicato a Il Sole 24 Ore che è in via di definizione un piano industriale che punta a una crescita organica e allo sbarco in piazza Affari nell’arco di cinque anni. “Il modello di business di Th resterà asset light – ha sottolineato – e infatti in ogni struttura abbiamo un partner immobiliare, sia che si tratti di Cassa Depositi o di fondi istituzionali, di banche o family office o famiglie proprietarie di un immobile”.
Le prossime aperture del gruppo saranno in montagna, con due o tre strutture in Piemonte, in Val d’Aosta, in Trentino e in Veneto, ma anche al mare e nelle città.





