L’anno 2024 ha generato circa 1,8 miliardi di transato nel settore hospitality in Italia, attraverso 80 operazioni, confermando il trend generale di crescita del comparto dopo l’esplosione della domanda high-end successiva alla pandemia. È quanto emerge dalla ricerca realizzata da Colliers Italia e presentata durante il terzo Pambianco Hotellerie Summit.
“Il valore complessivo del transato 2024 è stato in linea con quello degli anni passati – ha spiegato Marco Comensoli, head of hotels & leisure Colliers Italia – ma comunque ancora in crescita. Tra le 80 transazioni andate in scena, quelle superiori ai 20 milioni di euro sono state in tutto 30 e rappresentano l’80% del valore del transato complessivo. A prevalere sono state, e lo saranno probabilmente anche negli anni a venire, le operazioni di riposizionamento, quelle cioè che hanno visto l’acquisto di un albergo esistente e la sua successiva riqualificazione verso l’alto”.
Questa modalità, ha spiegato lo studio Colliers, ha interessato lo scorso anno il 65% del totale degli investimenti, mentre è circa il 50% delle transazioni del 2024 a posizionarsi nel lusso o superlusso. “La domanda di nuove aperture in Italia resta forte ma sempre di più si sta spostando fuori dalle classiche città d’arte. Un buon volume di investimenti è andato sul Lago di Como, dove nel 2024 si sono realizzate quattro operazioni per un totale di 180 milioni di euro, mentre i fari sono sempre più accesi su Sicilia, Sardegna e Puglia”.
In queste destinazioni ‘nuove’ rispetto alla domanda classica del mercato del lusso – come ad esempio Roma, Venezia e Milano – c’è ancora spazio per investimenti e per crescita di giro d’affari. “Nella fascia più alta delle strutture d’accoglienza – ha concluso Comensoli -, quella del cosiddetto extra lusso, la penetrazione delle catene internazionali è pari al 36% sul numero delle camere complessive di questo segmento: ci sono quindi ampi margini di sviluppo e perciò di investimento. E non solo nelle città: penso ad esempio al cluster della montagna che è visto dagli analisti come sempre più appetibile”.




