Human Company, nel prossimo triennio, punta a raddoppiare il fatturato rispetto ai 162 milioni di euro del 2024 e stima oltre il raddoppio per l’ebitda, attestatosi a 45 milioni di euro lo scorso anno. “Abbiamo un piano di sviluppo molto preciso che comprende tre nuove aperture”, ha dichiarato Domenico Montano, general manager di Human Company in occasione del terzo Pambianco Hotellerie Summit. “Al netto dell’aumento di perimetro, i numeri cresceranno grazie alla combinazione tra l’incremento dell’Adr e i ricavi derivanti da servizi ancillari, oltre allo sviluppo della destagionalizzazione”.
Nello specifico delle nuove strutture, la prima in ordine cronologico sarà quella che sorgerà ad Eraclea, (Città metropolitana di Venezia), “dove implementeremo gli standard di un villaggio turistico di alto livello, e costruendolo da zero siamo in grado di ampliare lo spazio da offrire ai nostri ospiti: parliamo di circa 100 ettari con piazzole che possono avere 200 metri quadrati, per i vari moduli abitativi, mobile home e camper, oltre a un parco acquatico di nove ettari”, continua Montano. “Proprio il parco acquatico è una delle caratteristiche distintive del nostro gruppo ed anche una necessità: in una località come questa, dove il mare non è accessibile tutto l’anno, il parco acquatico diventa un elemento chiave per attrarre turisti”.
La vera novità di questa struttura “non risiede solo nella dimensione, ma nel fatto che in Italia, negli ultimi 40 anni, sono stati realizzati solo due nuovi villaggi turistici: uno a Firenze, realizzato da noi, e un altro sul lago di Garda. Questo dimostra quanto il settore sia ancora poco esplorato e sviluppato”.
A seguire nel piano di sviluppo verrà inaugurato un villaggio a tema sportivo a Cavriglia (Arezzo), “con attività di alta formazione per professionisti e amatori appassionati” e in ultimo a Portotolle (Rovigo), “dove ci rivolgiamo a un turismo più lento, attento alla natura, con laboratori di ricerca sulla flora e fauna del luogo”.
Queste tre aperture si aggiungeranno alle già 11 strutture attive a marchio Hu Openair tra village e camping in town in Toscana, Veneto, Lazio e Lussemburgo, a cui si affiancano l’ostello Plus Florence e la dimora storica Palagina in Toscana. Nel futuro riguardo a nuove operazioni, “prima di guardare all’estero vogliamo rivolgerci al sud Italia, miniera straordinaria di opportunità”.
Nel prossimo quinquennio il valore degli investimenti effettuati per le nuove aperture si attesta intorno ai 360 milioni di euro.




