In crescita i bilanci di Veratour, tour operator specializzato nel segmento villaggi che oggi commercializza circa 50 strutture turistiche in Italia e nel mondo. Il gruppo capitanato dal co-CEO Stefano Pompili ha chiuso il 2024 con un turnover che si attesta a circa 247 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto ai 233 milioni del 2023 e per la prima volta dopo la grande crisi del periodo pandemico quasi perfettamente in linea con il dato del 2019.
“Questi risultati arrivano grazie al lavoro di squadra e – ha spiegato Pompili – soprattutto mostrano come il turismo si stia dimostrando più forte di tutte le crisi internazionali. Una forza che si conferma anche per l’anno in corso: ad oggi siamo ad un valore di ordini e prenotazioni in casa pari a 119 milioni di euro. Un dato molto interessante che supera del 24% quello di 96 milioni del 2024 e che ci fa prevedere una chiusura di anno attorno a 265 milioni”.
Secondo il piano aziendale pluriennale, Veratour punta al raggiungimento di un volume di affari di 285 milioni di euro per il 2026 e di 310 milioni di euro per il 2027. “Nel frattempo si stabilizzano le destinazioni di viaggio per i turisti italiani, con l’Egitto che nel 2024 ha generato il 23% del traffico, seguito dalla destinazione Italia al 19%, e che in questo 2025 è aumentato nelle prenotazioni già di un 95% anno su anno. Interessante anche il dato della Tunisia che cresce quest’anno del 22% sul 2024”.





