“Nonostante le criticità internazionali, sono molto ottimista”. Così inizia l’intervista che Chema Basterrechea rilascia a Pambianco Hotellerie a margine del terzo Pambianco Hotellerie Summit, che si è tenuto mercoledì 19 marzo nella sede di Borsa italiana a Milano.
Il global president and chief operations officer di Radisson Hotel Group ha sottolineato che negli anni scorsi c’è stato un rallentamento da parte degli investitori a causa dell’alto costo del denaro e anche delle forniture per le costruzioni, nonché per le tensioni geopolitiche internazionali che hanno generato incertezza in diversi mercati. “Tutto questo ha rallentato diversi progetti alberghieri, mentre quest’anno iniziamo a vedere lo sblocco di queste attività e maggiore fiducia da parte degli investitori e dei mercati”.
Basterrechea fa notare invece un’altra criticità che riguarda il business: “Il trend di mercato è in linea con il 2024 ma stiamo vedendo che i risparmi accumulati dalle famiglie durante il Covid sono finiti, quindi notiamo un rallentamento della domanda che impatta chiaramente sulla dinamica dei prezzi, e questi ultimi tendenzialmente rimangono flat. Di conseguenza, è più difficile mantenere i margini, anche perché l’inflazione ha aumentato i costi. Per gli albergatori è più difficile il business, ecco perché è importante rivolgersi a grandi operatori internazionali che possono avvalersi di economie di scala, di tecnologie avanzate e di maggiori possibilità di attrarre talenti”.




