Professionalità, assistenza puntuale e lavoro costante per andare incontro ai desiderata del cliente finale: la filiera ‘classica’ del travel si rilancia.
“Il nuovo esercizio – racconta Alessandro Seghi, Direttore Commerciale Alpitour – è partito il 1° novembre sotto i migliori auspici grazie a un advance booking molto forte, con tante prenotazioni sia invernali che estive. Al momento il dato di crescita sull’anno precedente è infatti di un lusinghiero +18% e uno dei motivi è nel ‘ritorno’ del Mar Rosso che è meta di medio raggio insostituibile per il mercato italiano; e sta avendo volumi superiori addirittura al pre Covid. Le prenotazioni anticipate premiano anche le mete a corto e a lungo raggio: hanno tutte incrementi a doppia cifra. Un trend che ci dà sentore di ripresa del tour operating classico in collaborazione col canale trade”. Sull’advance booking va bene in particolare aprile: “Si sta dimostrando il mese perfetto per la scelta della seconda o terza vacanza per molti italiani. Al momento la crescita, anno su anno, segna +70%. E in quest’ottica stiamo facendo un costante lavoro di affinamento delle proposte per mettere più prodotto possibile sugli scaffali delle adv. È possibile perché come gruppo abbiamo la flessibilità per trovare soluzioni importanti magari aggiungendo capacità aerea, grazie al vettore interno Neos, se la domanda lo richiede”. Il rinnovato appeal del trade sul cliente poi c’è: “Aumentano anche le vacanze fai da te, ma nei nostri numeri la crescita del canale agenziale è costante; si vuole avere un referente certo. E ugualmente c’è un tasso di adozione delle assicurazioni facoltative oltre il 70%”. In quest’ottica di crescere insieme al trade Alpitour ha lanciato la quarta edizione di ‘Condividere’, roadshow che racconta in 47 tappe a duemila agenti le novità di strutture, destinazioni e prodotto. “Il tour è un importante momento di confronto che, come negli anni passati, è ospitato da realtà impegnate in iniziative di responsabilità sociale e ambientale, per puntare i riflettori su temi di rilevanza universale che influenzano il settore di turismo e ospitalità”.





