Il 2025 di Dorelan si apre con progetti ambiziosi: in calendario l’apertura di 25 monomarca e nuovi obiettivi nelle certificazioni di sostenibilità d’impresa.
Una crescita serrata che ha inanellato successi e apprezzamenti dal mondo hotellerie e retail: la storia di Dorelan inizia infatti nel lontano 1968 quando Pietro Paolo Bergamaschi e Diano Tura hanno dato vita a quello che nel tempo è diventato il marchio-simbolo dell’universo del bedding. L’azienda nata a Forlì è arrivata al 2024 ad oltre 500 dipendenti e un fatturato consolidato di 112 milioni di euro. Un grande percorso che nel tempo ha costruito una forte rete distributiva di 219 punti vendita in tutto il mondo, per oltre 2.000 rivenditori. Insomma, gli affari hanno travalicato i confini nazionali tanto che il gruppo che produce materassi e sistemi-letto di qualità ha aperto, negli ultimi anni, alcune filiali a Lione, Hong Kong, Seoul, Taiwan e Miami, mentre a livello di vendita, è presente anche in Spagna e in Germania. Per quanto riguarda l’Italia, Dorelan conta 192 negozi monomarca, di cui 63 di proprietà, e ben 25 aperture sono avvenute proprio nell’ultimo anno.
LA ‘NUOVA’ DORELAN
La roadmap di crescita del gruppo ha portato anche a una nuova compagine societaria. Lo scorso maggio, infatti, la famiglia Tura ha assunto la direzione completa dell’azienda acquisendo tutte le quote del capitale. Operazione avvenuta in seguito all’uscita consensuale della famiglia Bergamaschi. Così, Diano Tura insieme ai figli Riccardo e Luca Tura, attuali amministratori delegati, rappresentano la rinnovata proprietà dell’azienda. Una leadership che ha già in programma una serie di investimenti per il futuro, a partire dal 2025, in cui l’azienda compie ben 57 anni di attività: “Porteremo avanti il nostro progetto legato alle aperture di negozi monomarca – sottolinea Riccardo Tura – e in particolare quest’anno abbiamo già in calendario 25 nuove aperture. Inoltre, prevediamo di raccogliere i frutti dei nostri investimenti internazionali portati avanti negli anni”.
CONTRACT E SOSTENIBILITÀ
“I driver di sviluppo dell’azienda non riguardano solo il retail, ma anche i settori alberghiero e navale, – prosegue Tura – dove Dorelan è fornitore di alberghi di lusso e di brand internazionali, nonché delle più prestigiose compagnie navali del mondo”. Nel Contract, in Italia in particolare, c’è una forte domanda di sostenibilità che si sta sviluppando sempre più negli ultimi anni, frutto anche di un trend ormai consolidato in Europa e portato in dote dalle catene alberghiere internazionali che approdano nella Penisola. Un’ulteriore spinta in questa direzione è data dal decreto legislativo CSRD e dalle norme europee che chiamano le strutture ricettive ad ottemperare standard sempre più alti in materia di misurazione del proprio impatto ambientale e di azioni messe in atto per ridurlo. In questo Dorelan sta lavorando coscienziosamente avvertendone l’importanza: lo dimostra il Bilancio di Sostenibilità pubblicato dall’azienda e il prestigioso premio che il documento ha ottenuto come uno dei 13 High Performer nell’ambito del VII Index Future Respect 2024, promosso da ConsumerLab e realizzato da Future Respect. “Abbiamo effettuato il calcolo di Scope 1 e 2 – spiega Emiliano Izzi, Direttore commerciale Hotel&Cruise dell’azienda – e stiamo lavorando sulle emissioni Scope 3 lungo la nostra catena del valore al fine di sviluppare strategie efficaci di decarbonizzazione per ridurre sempre più il nostro impatto ambientale”. Tra le certificazioni più rilevanti, l’ISO 14001, ottenuta nel 2024 e parte di una lunga serie di impegni su cui l’azienda sta puntando il proprio sviluppo, che si allarga anche in ambito sociale con la collaborazione con l’impresa sociale Cavarei e il progetto interno Dorelan People. “Tutto questo impegno – aggiunge Izzi – ci ha aiutato a crescere il nostro rating di valutazione Ecovadis sull’impatto ambientale ed etico, importante a livello internazionale e punto di riferimento per il settore dell’hotellerie”. Queste ed altre certificazioni e ratings, posizionano Dorelan come il partner ideale per creare una supply chain dal valore aggiunto, come richiesto dalla CSRD, al fianco dei clienti che si apprestano ad intraprendere o hanno già scelto un percorso di sostenibilità. Quest’anno l’azienda avrà l’opportunità di parlare ai clienti durante i più rilevanti appuntamenti del settore nel 2025, sia di taglio internazionale sia nazionale: “Saremo presenti – conclude Tura – alle maggiori fiere di riferimento come HostMilano e In&Out Expo Rimini, sempre al fianco dell’albergatore per sviluppare un buon dormire e aiutarlo a creare valore aggiunto nella sua struttura”.





