Hospitality e logistica trainano le operazioni immobiliari nel primo trimestre 2025, nonostante un contesto economico globale caratterizzato da incertezze, con importanti perdite sui mercati finanziari. L’Italia quindi continua a mantenere un forte appeal agli occhi degli investitori, e questo è dimostrato anche dal recente rating ‘bbb’ con outlook positivo assegnato dall’agenzia Fitch alla Penisola, grazie alle previsioni di una riduzione del deficit nei prossimi due anni.
I dati forniti dal dipartimento di ricerca di Wcg evidenziano che nel Q1 il volume degli investimenti del commercial real estate ha raggiunto 2,75 miliardi di euro, segnando un incremento del 53% rispetto al Q1 del 2024.
Nello specifico, il settore hospitality ha registrato il 23,3% degli investimenti totali effettuati nel primo trimestre. Si tratta di un ulteriore 5% di crescita rispetto al Q4 2024, con 640 milioni di euro investiti nel Q1 2025. L’assorbimento del mercato, secondo l’analisi di Wcg, ha superato addirittura il 150% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente, confermando il trend positivo e la crescente trasformazione dell’offerta turistica italiana, sempre più orientata verso standard internazionali. I prime yield (tassi di rendimento) si mantengono stabili, con un crescente interesse da parte degli investitori istituzionali non solo per le Big Four (Milano, Roma, Venezia e Firenze), ma anche in località meno tradizionali, come location di lago, mare, montagna e località secondarie.





