Molto ambiziosi sono gli obiettivi per il breve e medio termine di Club del Sole, gruppo fondato nel 1974 dalla famiglia Giondi e che negli ultimi anni si è sviluppato nel business turistico sia attraverso un piano di crescita organica che attraverso acquisizioni. Presente sul mercato italiano delle vacanze open air con 27 strutture conta di arrivare a più di 30 nel 2028, numeri che posizionano il gruppo già oggi tra i principali operatori in Italia dell’hospitality all’aria aperta. Spingendo di pari passo verso l’alto il fatturato: chiuso il 2024 a 110 milioni di euro (+10%), guarda a target precisi di crescita: arrivare a 130 milioni nell’anno in corso quindi a 170 nel 2028 e superare soglia 200 nel 2030.
“I nuovi progetti che stiamo portando avanti – ha spiegato il direttore generale di Club del Sole Angelo Cartelli – prevedono intanto tre acquisizioni entro il 2027. In pipeline poi ci sono anche le due strutture a Silvi Marina, in Abruzzo, e a Riccione: solo per questa abbiamo realizzato un investimento da 60 milioni di euro. Entrambe dovrebbero essere operative entro il 2029. Nel frattempo sviluppiamo anche la formazione per le nostre risorse umane, grazie al progetto della Academy interna già ben avviato. In alta stagione arriviamo a duemila collaboratori attivi e sappiamo che sono loro il nostro primo punto di forza”.
L’anno appena finito, oltre alla crescita di fatturato sopra la soglia ‘psicologica’ dei 100 milioni per la prima volta nella storia del gruppo, ha visto oltre 3,2 milioni di pernottamenti nelle strutture. “L’anno passato il 45% dei nostri ospiti erano di provenienza internazionale – ha aggiunto il manager -, un trend che nei prossimi anni vorremo sempre più spingere grazie a un lavoro sulla commercializzazione sempre più diretta dei nostri prodotti turistici senza intermediazione dei tour operator. Il target sarà sempre più ampio come provenienza ma resta nella stratificazione legato al segmento delle famiglia con bambini (fino a 15 anni) che anche nel 2024 ha raggiunto il 72% delle presenze nelle nostre strutture”.





