Dopo aver chiuso il 2024 con un giro d’affari di 3,5 milioni di euro, per l’anno 2025 Elite Villas ha più che raddoppiato il numero delle ville in gestione, passando da 60 a 150 strutture nel corso degli ultimi dodici mesi. Grazie a questo importante aumento di volume di prodotto, Elite Villas prevede quindi un target di volume d’affari per l’anno in corso a cinque milioni di euro, con una crescita pari al +43% anno su anno. “Oltre alle attività di property management e tutte quelle direttamente connesse – racconta Giada Filippetti Della Rocca, founder e owner di Elite Villas – ci affacciamo a questo 2025 implementando ulteriormente l’offerta di servizi. Ad esempio stiamo lavorando sempre di più sulla produzione di eventi ed experience tailor made per brand e aziende, un segmento che sta crescendo sempre più velocemente”.
A fare da traino il portfolio di ville di pregio in gestione che sono ad oggi distribuite su quasi tutto il territorio italiano e in particolare in Campania, Puglia, Lombardia, Sicilia, Toscana e Sardegna. “Se le nostre proposte sono tutte in contesti unici, tra mare cristallino e privacy assoluta, due elementi fondamentali per la nostra clientela di alta gamma, è in Sardegna che ultimamente abbiamo investito maggiormente nella ricerca di strutture di lusso. L’isola infatti oggi rappresenta la destinazione sempre più ambita per il turismo di fascia alta internazionale”.
Affidare la gestione e la commercializzazione di questo tipo di soluzioni di ospitalità a una società di property management come Elite Villas è una modalità di business che sta prendendo sempre più piede in Italia poiché garantisce delle rendite più interessanti. “Secondo i dati raccolti da Elite Villas – aggiunge la manager -, la rendita media di una villa di lusso nell’area di Capri e Costiera amalfitana parte dai 50mila euro l’anno; e, per quelle di fascia più esclusiva, può arrivare tra i 400 e 500mila. Noi in particolare diamo modo ai proprietari di accedere a un circuito internazionale che abbiamo costruito nel corso degli anni, aprendosi così anche a una fetta di turisti che diversamente risulterebbe irraggiungibile”.





