L’annuncio è stato dato nei giorni scorsi agli azionisti durante la relazione sull’andamento del gruppo Walt Disney Company nel primo trimestre 2025. Il Disneyland Abu Dhabi sarà il settimo parco a tema Disney al mondo e dovrebbe essere pronto per il 2030. Costruito, finanziato ed operato, su licenza dello stesso gruppo Disney, dalla società degli Emirati Arabi Miral, sarà realizzato sull’isola di Yas. È la zona di Abu Dhabi già molto focalizzata sul turismo dell’intrattenimento: vi si trovano infatti attualmente anche un resort tematico Warner Bros e il parco SeaWorld, dedicato alla fauna marina. L’annuncio ha avuto un effetto positivo in Borsa: al Nyse le azioni della Walt Disney Company sono salite del 7 per cento.
L’accordo tra Miral e Disney che è alla base del progetto fa sì che il parco venga gestito dalla società emiratina come un franchising, formula che non è inedita per Disney: il primo resort fatto in Asia negli anni Ottanta, il Tokyo Disneyland, è infatti di proprietà della nipponica Oriental Land Company che lo gestisce sotto concessione della Disney. Sempre nel Far East poi, ma in Cina, il gruppo di Topolino e Paperino ha realizzato una joint venture per realizzare i due parchi Disneyland Shanghai e Hong Kong: in questo caso però l’azionariato è diviso tra Disney e il governo cinese. “Questo grande progetto in partenza ad Abu Dhabi – ha spiegato Josh D’Amaro di Disney Experiences – sarà la destinazione più avanzata e interattiva del nostro portfolio turistico che, attualmente, oltre ai parchi a tema comprende anche le crociere Disney. In questo caso la posizione della struttura sarà davvero unica, grazie al fatto che sorgerà in riva al mare e vedrà la presenza di un meraviglioso lungomare”.





