Gruppo con sede a Singapore e che si occupa della gestione di strutture di ospitalità di lusso, Capella Hotel farà il suo ingresso in Europa, e in Italia, nel 2027, con l’apertura della nuova struttura a cinque stelle Capella Florence. Realtà che attualmente gestisce una decina di indirizzi in varie destinazioni – oltre alla stessa Singapore, in Cina, Indonesia, Maldive, Australia, Vietnam, Giappone e Thailandia – la compagnia opera con due brand: l’omonimo Capella Hotels and Resorts e il Patina Hotels & Resorts.
La pipeline a medio termine del gruppo include l’apertura di una decina di alberghi a cinque stelle, tutti in Asia con l’unica eccezione di Firenze. Qui allora il progetto prevede la riqualificazione dell’ex ospedale militare San Gallo per realizzare un nuovo complesso luxury: ne faranno parte per il 70% – pari a circa 20 mila metri quadrati – un resort a cinque stelle, mentre nel restante 30% saranno realizzate dieci residenze private con entrata separata. Lo sviluppo è a cura di un altro gruppo di Singapore, Liaigre Hospitality, che sempre lo scorso anno ha acquisito la maggioranza della San Gallo Development, gestore dell’investimento, dalla Gb Invest Holding di Lorenzo Nesti.
Progettata dagli studi di architettura italiani Rpa e De Vita & Schulze, insieme ai francesi di Liaigre per gli interni, Capella Florence offrirà 89 camere, 33 delle quali saranno suite, due ristoranti – uno di cucina locale e uno giapponese -, un rooftop bar e uno speakeasy nel piano interrato. E ancora è prevista la realizzazione di una clubhouse separata con una spa da 600 metri quadrati con centro fitness. “Capella Florence – ha spiegato Cristiano Rinaldi, presidente di Capella Hotel – rappresenta la naturale evoluzione della nostra visione e nasce per portare l’esperienza Capella in una città dove la cultura, la storia e l’arte sono profondamente radicate nella vita quotidiana. La nostra filosofia è quella di creare spazi che rispettino la storia locale e al contempo creino connessioni significative per i viaggiatori di lusso di oggi”.





