In seguito al cambiamento del proprio assetto societario, con il quale Aquardens ha ceduto il 100% della proprietà al fondo d’investimento Eurazeo, il parco termale a Pescantina, vicino a Verona, prevede un piano di sviluppo ambizioso con 70 milioni di euro di investimenti entro il 2029. Nel 2024 il fatturato consolidato di Aquardens è stato di 26 milioni di euro e nei prossimi cinque anni punta a 50 milioni con un ebitda oltre il 40 per cento.
La nuova governance, definita nel corso del primo semestre 2025, segna l’ingresso di nuovi soci strategici e una riorganizzazione mirata a uno sviluppo sostenibile, all’innovazione dell’offerta e all’internazionalizzazione del brand. Il consiglio di amministrazione sarà composto da Riccardo Abello, come presidente, da Flavio Zuliani, che manterrà il ruolo di amministratore delegato e dai consiglieri Federica Reani e Sabine Sater.
Riguardo al piano di sviluppo, Abello ha dichiarato che “si tratta di un investimento iniziale ideale per la strategia Eurazeo Real Estate, in quanto Aquardens sta già beneficiando della crescente tendenza verso un consumo orientato all’esperienza. Questa operazione rappresenta un esempio concreto del nostro ruolo di investitore trasformazionale, con una comprovata strategia di creazione di valore basata su un duplice approccio: sostenere la crescita dell’attività e al contempo valorizzare ed espandere gli asset”.
Tra le novità: la Sauna del deserto, una sauna teatro certificata come la sauna più grande del mondo con una capienza di 300 persone e una metratura complessiva di 180 mq con fontane danzanti, laser e cascate di luce, dove da ottobre sarà rappresentata, in pillole da 15 minuti, la Carmen in sauna. Un progetto innovativo firmato dagli studi di progettazione Claudia Taiani e Giancarlo Marzorati, uno spazio scenografico e immersivo, con tecnologie avanzate per l’aufguss show, spettacoli multisensoriali, luci sincronizzate e rituali di benessere guidati da maestri di sauna.
Inoltre, è prevista la costruzione di strutture ricettive interne, due hotel 4 stelle S con 140 camere ciascuno, per completare l’esperienza del soggiorno termale e prolungare la permanenza degli ospiti. L’investimento del primo hotel è incluso nei primi 70 milioni di budget iniziale e sarà di circa 35 milioni. Ma anche nuove aree pensate per offrire esperienze su misura per ragazzi e famiglie con bambini diversificando la zona dalle aree relax e ampliando l’offerta estiva; spazi esclusivi dedicati al benessere degli adulti che comprendono aree relax e saune e, l’installazione di due nuovi impianti fotovoltaici, che fanno parte di un percorso verso la sostenibilità e l’autosufficienza energetica e l’ampliamento dei parcheggi per accogliere un numero crescente di visitatori.





