Ha chiuso improvvisamente l’Hotel Milano Scala, generando scompiglio e preoccupazione tra i 30 dipendenti. Già qualche mese fa c’è stato un passaggio di proprietà dello storico 4 stelle milanese, che faceva capo alla società Capoberta e che è stato venduto all’immobiliare Geos. Si è parlato sulla stampa di una nuova gestione, probabilmente LùBar come ha riportato Thrends, e secondo le fonti di Pambianco Hotellerie quest’ultima è interessata ad assumerne la gestione, debuttando nell’hospitality. Ma ancora non ci sono accordi scritti.
LùBar è un progetto di street food nato in Sicilia nel 2013 da Lucilla, Lucrezia e Ludovico Bonaccorsi, figli della stilista Luisa Beccaria, e conta oggi una serie di locali milanesi in location come la Galleria d’Arte Moderna (Gam) di via Palestro. Nel 2024 ha fatturato 6,1 milioni di euro, contro i 5,7 milioni del 2023.
Tornando all’hotel di via dell’Orso, la cui riapertura è prevista per il 2027, sarà oggetto di un restyling che comprenderà la riduzione del numero di stanze, con l’obiettivo di elevare il posizionamento, e l’aggiunta di un format f&b in linea con il concept di LùBar.
Riguardo ai dipendenti, la proprietà ha garantito di mantenere la retribuzione in attesa di una soluzione. In questi giorni ci sarà un tavolo di confronto per decidere sulla durata di un’eventuale cassa integrazione o altre scelte, tra cui il licenziamento collettivo.





