È partita la stagione estiva del Garden Toscana Resort, il villaggio situato lungo la Costa degli Etruschi, che comprende oltre 14 ettari di verde e 430 camere. Nel 2024 la struttura ha chiuso il fatturato a 16,5 milioni di euro grazie a oltre 140mila presenze. In particolare ha accelerato il valore del mercato Mice e eventi che ha pesato per 4,1 milioni di euro in crescita del +14% rispetto ai 3,6 milioni del 2024. Un valore che è stato del 25% sul turnover totale e che secondo il business plan del 2025 dovrebbe salire fino al 40%. Per quanto riguarda invece il risultato totale del Garden Group – al quale oltre al resort fanno capo anche l’aparthotel Nevesole di Folgarida e la Residenza dei Cavalleggeri sul mare di San Vincenzo in Toscana – il 2024 si è chiuso con un fatturato di 21,5 milioni di euro.
In questo nuovo anno nel frattempo il villaggio di Costa degli Etruschi ha cambiato governance e, al posto del general manager, le mansioni di gestione sono state suddivise in deleghe tra i membri del board del Garden Group e alcuni dirigenti già in organico. Tra i manager impegnati attualmente ci sono quindi Davide Ravazzani, in qualità di responsabile delle aree marketing e comunicazione, commerciale e innovazione, e Luca Ravazzani, in quanto referente e coordinatore del board e focal point nei rapporti istituzionali.
Un lavoro di squadra che permette al Garden Toscana Resort di ripartire di grande stile per la stagione estiva 2025: tra le numerose attività dell’estate ci saranno presenti le Polly House e la finestra sulla biodiversità realizzata in collaborazione con 3Bee, per entrare nel mondo delle api e visitare le arnie didattiche. Grazie poi alla rinnovata collaborazione con la Parchi Val di Cornia, il Parco Archeologico di Baratti e Populonia e il Parco Archeominerario di San Silvestro, sarà possibile inoltre intraprendere un viaggio emozionante tra storia e natura, per scoprire i segreti del mondo antico e dei minerali: scrivere in etrusco, creare amuleti preistorici, modellare l’argilla e riconoscere rocce e minerali.
Sempre ai bambini sono dedicate tante altre attività, come l’Infant Club, servizio di assistenza personalizzata per i più piccini, con operatori specializzati che si prenderanno cura di bimbi dai 12 ai 36 mesi, dando la possibilità ai genitori di rilassarsi nel villaggio, lasciando in sicurezza per alcune ore i propri figli. Infine, anche la stagione 2025 sarà all’insegna della ristorazione di qualità, grazie alle proposte f&b dei cinque ristoranti che rappresentano il connubio perfetto tra gusti del territorio, cibo biologico e varietà di sapori. Con il fiore all’occhiello del Bistrot Gardenia e della sua cucina vegetale, con i piatti firmati dallo chef di cucina vegetale Simone Salvini.





