Passi da gigante per il valore del transato immobiliare alberghiero in Italia. È proprio l’hospitality infatti che traina le operazioni real estate nella Penisola, con un primo trimestre 2025 a oltre 850 milioni di euro, ovvero il miglior risultato degli ultimi cinque anni per l’asset hotellerie.
Sono dati che si evincono dall’analisi del team research di Dils, da cui si estrapola anche il valore del primo semestre per il mondo alberghiero, pari a circa 1,5 miliardi di euro, con una crescita dell’88% rispetto all’H1 2024.
Una nota di Dils riferisce che “il settore si è mostrato particolarmente dinamico in alcune delle principali destinazioni turistiche italiane – tra cui Roma, Venezia e lago di Como – con un focus marcato sul segmento luxury. L’hospitality si conferma capace di catalizzare capitali su transazioni caratterizzate da pricing di rilievo, come testimoniato dalla presenza di quattro operazioni del settore tra le dieci maggiori del semestre”.
Il totale del mercato immobiliare, comprensivo di tutte le asset class, ha registrato nel secondo trimestre del 2025 investimenti pari a 2,5 miliardi di euro, in crescita del 56% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Considerando i primi sei mesi dell’anno, il mercato italiano ha attirato un volume di investimento pari a 5,2 miliardi di euro (+50%).





