Dopo il W Rome, arriva il W Florence. Il brand del gruppo Marriott dona nuova vita a un edificio storico fiorentino in stile razionalista-modernista, che ospitava un tempo l’ex Grand Hotel Majestic, in Piazza dell’Unità Italiana, a pochi passi dal Duomo.
L’hotel dispone di 119 camere, tra cui 16 suite e una penthouse, oltre a spazi interni ed esterni integrati, che includono un cortile centrale parzialmente coperto, circondato da proposte gastronomiche. Il rooftop garden regala una vista panoramica sull’architettura iconica di Firenze.
Per quanto riguarda l’edificio, è stato progettato nel 1968 dall’architetto fiorentino Lando Bartoli ed è caratterizzato da una facciata in pietra, finestre a feritoia e elementi verticali in bronzo. L’hotel è stato restaurato dallo studio italiano Genius Loci Architettura, nel rispetto degli standard di sostenibilità Leed Gold e Well Silver. Lo studio di design internazionale AvroKo ha fuso il fascino degli anni ’60 e ’70 con un’estetica moderna e raffinata, ispirandosi al mondo della moda italiana, con forme geometriche e colori decisi. Inoltre, gli ospiti vengono accolti da un ipnotico murale realizzato dallo studio londinese Adam Ellis Studio: un giardino babilonico fiorentino popolato da un’esotica fauna ispirata alla famiglia Medici, che fonde elementi della cultura italiana contemporanea con suggestioni storiche.
L’hotel è aperto alla città., infatti nella W lounge vengono ospitate performance musicali dal vivo, dj set e reinterpretazioni creative dei grandi classici della mixology. Al centro, si trova un cortile parzialmente coperto che evoca gli anni ’60 con arredi e dettagli ispirati a icone del design industriale italiano come Joe Colombo.





