Tra poco debutterà in Costa Smeralda il W Sardinia Poltu Quatu, struttura acquistata l’anno scorso da Castello Sgr per 70 milioni di euro, con l’idea appunto di realizzare un nuovo albergo di alta gamma.
Ma l’investimento della società di gestione di risparmio che fa parte del gruppo Anima non si ferma alla ricettività. Castello Sgr infatti ha investito 200 milioni di euro nella riqualificazione del ‘porto nascosto’ tra Porto Cervo e Baja Sardinia, con una previsione per i prossimi anni di un ritorno a doppia cifra. Lo ha confermato Michelangelo Ripamonti, responsabile Hospitality Investments di Castello Sgr : “Il nostro obiettivo è valorizzare appieno il potenziale del borgo, arricchendolo con proposte in grado di attrarre una clientela internazionale sofisticata, ampliando l’offerta esperienziale e rafforzandone l’identità”.
Il piano di ristrutturazione comprende dunque il rebranding del Grand Hotel Poltu Quatu in W Sardinia Poltu Quatu, il rinnovamento di un’importante parte delle residenze del borgo, il completo restyling dell’area commerciale fronte marina e dell’area sport con palestra, campi da padel, tennis, yoga/pilates. Si stima che questo progetto genererà un indotto da oltre 500 nuovi posti di lavoro fra hotel, attività commerciali e ristoranti.
Inoltre, grazie al posizionamento con un brand globale come W Hotels di Marriott, che contribuirà a destagionalizzare l’offerta, è previsto l’arrivo di una percentuale crescente di turisti internazionali, soprattutto nella parte finale della stagione. Durante il picco estivo, atteso fra fine luglio e agosto, la clientela rimarrà prevalentemente italiana, mentre in primavera e autunno Poltu Quatu punta ad attrarre un pubblico estero di alto profilo. Verranno anche ospitati eventi Mice, come lanci di prodotto, presentazioni aziendali ed eventi internazionali, per animare la destinazione nei periodi di bassa stagione.
Il rilancio di Poltu Quatu è solo all’inizio di un piano di sviluppo a lungo termine, infatti nei prossimi anni il borgo continuerà a evolversi grazie a nuove aperture, eventi, collaborazioni e progetti culturali, candidandosi, sottolinea una nota di Castello Sgr, a diventare una delle destinazioni più dinamiche del Mediterraneo.






