La società di gestione di prodotti di investimento alternativi prevalentemente real estate, Castello Sgr, ha acquisito da Betadelta un immobile a uso residenziale turistico alberghiero (Rta) situato a Courmayeur, nella frazione Dolonne. L’operazione è stata realizzata attraverso il fondo Hiip II, uno dei fondi gestiti all’interno della piattaforma d’investimento Hospitality Italian Infrastructure Platform.
L’asset, una ex stazione di partenza degli impianti sciistici dismessa dagli anni ’80, si sviluppa su circa quattromila metri quadrati distribuiti su quattro piani fuori terra e tre interrati, ed è completato da un terreno adiacente di circa duemila metri quadrati. Il progetto prevede una riqualificazione del complesso, e gli interventi strutturali e impiantistici sono già stati avviati. Al termine dei lavori, la struttura comprenderà 60 serviced apartment, cioè appartamenti già arredati, dotati di balconi e terrazze, per un totale di 190 posti letto. Le aree comuni includeranno reception, lounge bar, ski room, bike room, sala colazioni, sala eventi, palestra e un centro benessere.
La gestione sarà affidata a Halldis by Vita, operatore attivo nella gestione di serviced apartment e strutture ricettive su tutto il territorio nazionale, acquisito da Castello Sgr nell’agosto 2024. Il valore complessivo dell’operazione a lavori ultimati è stimato in circa 20 milioni di euro. Il finanziamento dell’operazione è stato curato da Alba Leasing attraverso un leasing immobiliare.
La conclusione dei lavori e l’apertura della struttura, prevista per la fine del 2025, segneranno il completamento del processo di ristrutturazione e rebranding dell’asset, finalizzato al posizionamento per una clientela di fascia alta. Il progetto di Dolonne conferma l’interesse di Castello Sgr per le potenzialità di Courmayeur, dove ha già investito nel complesso Le Géant, Courmayeur, Apartments by Marriott Bonvoy, che aprirà nel corso del mese di luglio 2025, e nell’hotel a 5 stelle Le Massif Hotel & Lodge.
“Questa operazione – commenta Giampiero Schiavo, AD e direttore generale di Castello Sgr – si inserisce con coerenza nella nostra strategia di valorizzazione di località turistiche ad alto potenziale, in cui c’è scarsità di offerta di nuove strutture per le caratteristiche del territorio e per le stringenti limitazioni autorizzative. Il recupero di un’area dismessa da decenni nella frazione Dolonne, inoltre, evidenzia l’interesse a creare valore rigenerando patrimonio esistente, nel rispetto del territorio e con una visione industriale di lungo periodo”.





