Nonostante un sentiment che vede una diminuzione dei turisti europei in viaggio per le vacanze verso gli Stati Uniti nel 2025, i numeri delle tre principali compagnie aeree a stelle e strisce restano in positivo nel loro giro d’affari sulle tratte con il Vecchio Continente.
Infatti Delta Airlines, United Airlines e American Airlines (compagnie che hanno il network maggiore di voli verso i principali Paesi europei secondo i siti specializzati americani sul mondo dell’aviation Airline Ratings e The Points Guy) crescono aldilà delle attese. Per quanto riguarda United Airlines, nel primo semestre 2025 la compagnia ha dichiarato – nel suo report ufficiale per gli investitori con gli indici finanziari del periodo – un risultato positivo generale superiore alle aspettative con i ricavi operativi totali che sono cresciuti del 3,5% rispetto al periodo del 2024, raggiungendo i 28,5 miliardi di dollari. Grazie anche al fatto che proprio i passeggeri sulle tratte europee sono cresciuti del 5% nel primo trimestre 2025 rispetto al primo trimestre 2024 e del 2,5% nel secondo trimestre.
Anche Delta Airlines, oltre ad avere generato un fatturato record nel secondo trimestre 2025 pari a 15,5 miliardi di dollari (+1%) e la stessa percentuale di crescita anche nell’intero primo semestre chiuso a 31 miliardi di giro d’affari, ha registrato buone performance per le prenotazioni sulle tratte internazionali per i mesi estivi. In particolare, i ricavi dei voli sulle tratte da e per l’Europa sono cresciuti del 2% durante il secondo trimestre 2025 e per il mese di maggio 2026 la compagnia ha annunciato la partenza di un nuovo volo su Roma. Risultati positivi anche per American Airlines: la compagnia ha generato nel primo trimestre 2025 un fatturato di 12,6 miliardi di dollari in aumento dell’1% rispetto ai primi tre mesi del 2024, grazie alla crescita dei voli internazionali che è salita del 3% rispetto all’anno precedente.
Tuttavia, le voci sui media mostrano indicazioni contrastanti. Ad esempio, gli analisti della piattaforma di prenotazioni e consulenze turistiche e alberghiere internazionale @Hotel ritengono che ci sia un calo dei voli dall’Europa in Usa a causa delle politiche ‘particolari‘ del presidente Trump e i sentimenti negativi che esse generano. Secondo @Hotel infatti, dall’inizio del 2025, diverse compagnie aeree stanno cancellando voli – come ad esempio quelli sulla rotta New York-Parigi -, perché calano le richieste. In particolare, vettori come Air Canada, WestJet e l’islandese Play Airlines hanno tagliato le loro tratte per gli Stati Uniti. Un’analisi che però non è confermata da quelli che sono i dati delle tre principali compagnie aeree statunitensi.





