Hilton Worldwide continua a crescere. Dopo aver archiviato il 2024 con ricavi a +9%, il gruppo alberghiero statunitense registra nei sei mesi del nuovo anno 5,83 miliardi di dollari (circa 5,01 miliardi di euro), a + 5,6%, un utile netto a 742 milioni di dollari contro i 690 milioni dell’anno scorso (+7,5%), e un ebitda adjusted a 1,80 miliardi, in crescita del 7,8 per cento.
“Riteniamo che l’economia nel nostro principale mercato (Stati Uniti, ndr) sia ben posizionata per una crescita migliore nel medio termine, il che dovrebbe favorire la domanda di viaggi e, insieme a una limitata crescita dell’offerta nel settore, consentire un più forte incremento del RevPar”, dichiara il presidente e CEO Christopher J. Nassetta. “Sul fronte dello sviluppo, abbiamo raggiunto la pipeline più ampia della nostra storia e restiamo fiduciosi nella nostra capacità di garantire una crescita netta delle camere compresa tra il 6% e il 7% nei prossimi anni”.
Sul fronte operativo, il RevPar globale comparabile è cresciuto dell’1% a cambi costanti grazie al progresso dell’Adr, “mentre le fee da management e franchising avanzano del 6,6% rispetto all’anno precedente”, si legge in una nota.
Per l’intero 2025 il gruppo prevede un RevPar stabile o in aumento fino al 2%, un utile netto tra 1,64 e 1,68 miliardi di dollari e un ebitda adjusted compreso fra 3,65 e 3,71 miliardi.





