Grande passo avanti nella strategia di espansione del gruppo hospitality francese Accor nel continente americano, dove conta comunque oltre 550 alberghi. Seguendo infatti un accordo di franchising con il proprietario dell’edificio Phil Ruffin, il Treasure Island – TI Las Vegas Hotel & Casino è entrato nella Handwritten Collection, diventando la seconda struttura della linea di alta gamma del brand transalpino dopo l’Hotel Stratford San Francisco. Il suo debutto ufficiale sotto le insegne di Accor è previsto per la fine del 2025.
L’imponente albergo è una delle più amate destinazioni della città di Las Vegas essendo direttamente affacciato sul circuito automobilistico della città e offrendo alcune delle migliori viste panoramiche sia sulla ‘Strip’ – la principale arteria cittadina illuminata dai neon di casinò e hotel di lusso, celebrata in innumerevoli film – che sulla futuristica Sphere Las Vegas e sulla imponente catena montuosa delle Spring Mountains.
Agli oltre 40 milioni di turisti che sbarcano a Las Vegas ogni anno, il Treasure Island – TI Las Vegas Hotel & Casino Handwritten Collection metterà quindi a disposizione una formula di ospitalità autentica ma in linea con il mood della città che è una delle capitali mondiali dell’intrattenimento. La partnership di franchising tra Accor e Treasure Island include il supporto dell’intera gamma globale di servizi del gruppo, come vendite, marketing, distribuzione e fidelizzazione. “L’unione di due marchi molto amati come Treasure Island e Handwritten Collection – ha spiegato Camil Yazbeck, global chief development officer di Accor – dà vita a un’esperienza di soggiorno a Las Vegas nuova e unica nel suo genere, che aspetta solo di essere svelata”.
“Treasure Island ha da sempre occupato un posto speciale nella storia di Las Vegas – ha aggiunto Phil Ruffin, proprietario di Treasure Island – e sono certo che Accor e Handwritten Collection ne arricchiranno ulteriormente la tradizione e attireranno nuove generazioni di ospiti e visitatori. Questo nuovo capitolo porta nuova energia al resort, preservandone al contempo lo spirito inconfondibile”. Siamo orgogliosi di collaborare con Accor, leader mondiale nel settore dell’ospitalità, i cui valori sono profondamente in sintonia con i nostri, e ci auguriamo una partnership di successo e duratura”.
Comprendente quasi 3mila camere e suite, l’hotel è stato recentemente ristrutturato con un intervento che ha dato vita a una hall ariosa e accogliente si affaccia su una piscina tropicale, dove un intuitivo check-in automatico è completato da un team di accoglienza disponibile 24 ore su 24. Il resort inoltre offre dieci diversi ristoranti e otto tra lounge e bar di lusso. Della proposta di accoglienza fa parte poi anche la Oleksandra Spa & Salon, mentre non mancano le ‘famose’ eleganti cappelle nuziali, spazi per eventi all’avanguardia e oltre 8mila metri quadrati di casinò e sale da gioco.





