Oltre 15mila hotel in tutta Europa hanno aderito alla class action promossa da Hotrec (associazione europea di hotel, ristoranti e bar), Federalberghi e altre 30 associazioni nazionali degli albergatori, per chiedere a Booking il risarcimento dei danni provocati dalle clausole anticoncorrenziali sul miglior prezzo. Le cosiddette clausole di parità, o parity rate, sono infatti degli accordi contrattuali che obbligano i proprietari/gestori di hotel a offrire gli stessi prezzi e condizioni su tutti i canali di vendita, incluso Booking.com.
L’azione collettiva paneuropea, riferisce una nota di Federalberghi, ha ricevuto una risposta ampiamente positiva da parte degli albergatori europei e l’Italia, con circa tremila hotel registrati, è il Paese con il maggior numero di partecipanti, seguita da Germania, Paesi Bassi, Grecia e Austria.
Nelle prossime settimane, i dati degli hotel saranno consolidati e convalidati e verrà predisposta la dichiarazione di citazione. L’obiettivo è presentare la causa collettiva presso il Tribunale distrettuale di Amsterdam entro la fine dell’anno.





