Previsioni di crescita per Planetaria Hotels che punta a chiudere il 2025 con un fatturato consolidato pari a 60 milioni di euro, in aumento del 5% sull’anno precedente. Il gruppo alberghiero, anche quest’anno, reinvestirà tutti gli utili.
Lo ha raccontato a Pambianco Hotellerie la CEO del gruppo Sofia Vedani, che ha anche confermato la riduzione dell’incoming americano in Italia, come già evidenziato da altri operatori del settore: “Negli ultimi mesi abbiamo notato un lieve rallentamento del mercato Usa nel nostro Paese, dovuto probabilmente a fattori combinati come l’andamento del cambio euro-dollaro e un generale clima di incertezza globale, che tende a influenzare le decisioni di viaggio su scala più ampia. Tuttavia, più che un vero e proprio ‘raffreddamento’, si tratta di una fluttuazione fisiologica”.
Riguardo alle strategie di sviluppo di Planetaria, la CEO ha specificato che “l’azienda, da sempre attenta a cogliere nuove e interessanti opportunità, sia sul piano immobiliare sia su quello gestionale, continua a investire in strutture capaci di raccontare una storia, valorizzando l’architettura e il contesto culturale in cui si inseriscono”. In progetto quindi nuove aperture. “Milano e Roma rappresentano poli strategici per lo sviluppo del settore, ma il gruppo guarda anche ad altre destinazioni emblematiche, con un’attenzione particolare alla rigenerazione di edifici storici, in un’ottica di sostenibilità e rispetto per il territorio”.
Intanto il gruppo si sta preparando, con le sue strutture milanesi, alle prossime Olimpiadi invernali di febbraio 2026, sviluppando proposte mirate e servizi specifici per il turismo internazionale e sportivo.
Planetaria Hotels è attivo da quasi trent’anni e conta oggi 12 strutture ricettive – boutique hotel, luxury hotel e design hotel – di categoria quattro e cinque stelle, situate nelle principali città d’arte italiane, tra cui Milano, Roma, Genova e Venezia.




